Udine-Trieste, derby da playoff

12 aprile 2026 07:34

Parla coach Taccetti prima della sfida

Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto. I riflettori del basket regionale si accendono sul Camera dove alle 16 ApuUdine ePallacanestro Trieste si affrontano in un derby che, mettendo di fronte due realtà in piena corsa per gli obiettivi stagionali, promette scintille. Padroni di casa determinati a restare agganciati al treno delle prime otto, la formazione di Taccetti cerca punti pesanti per consolidare il proprio piazzamento nella griglia playoff. Sfida tutta da vivere, impreziosita da due rientri eccellenti che potrebbero spostare gli equilibri tattici: da una parte l'Apu ritrova Anthony Hickey dopo quattro mesi di stop forzato, dall'altra la Pallacanestro Trieste riabbraccia l'energia di Markel Brown, pedina fondamentale nello scacchiere biancorosso. Un confronto che mette di fronte due filosofie speculari. Trieste si affida a un attacco più fluido ed efficiente, Udine risponde con la sua grande fisicità e il controllo del ritmo, presentandosi come la miglior squadra del campionato a rimbalzo. Caratteristiche di cui è ben consapevole coach Taccetti, che vive l'attesa con l'emozione della sua prima volta da capo allenatore. «Il derby è sempre il derby - sottolinea il tecnico umbro -. L'ho già vissuto da assistente allenatore nella bellissima cornice dell'andata e so bene che è una partita a cui tutti tengono molto. Ci teniamo molto anche noi, io in primis ma tutta la squadra. Credo che anche i nostri giocatori stranieri abbiano compreso l'importanza della sfida e siano pronti a darle tutto il valore che merita». Una battaglia che si vincerà sulla capacità di interpretare i momenti della gara, bilanciando l'istinto con la strategia. «La gestione dei ritmi e la voglia di alzarli fa parte del nostro Dna, ma in parte appartiene anche a Udine - continua Taccetti -. Credo che la chiave per essere competitivi sia proprio capire quando correre e quando invece rallentare, sia per limitare gli avversari sia per colpire inostri obiettivi. Sicuramente vogliamo essere solidi per tutti i quaranta minuti, una continuità che in alcuni momenti ancora ci manca e su cui stiamo lavorando». Il focus della preparazione biancorossa si è concentrato su aspetti specifici per colmare le lacune mostrate recentemente. «I due aspetti più importanti sui quali stiamo lavorando molto - spiega il coach biancorosso sono la solidità difensiva, ambito in cui almeno a sprazzi abbiamo avuto buoni segnali nelle ultime uscite, e la condivisione del pallone in attacco. L'idea è quella di innescare tutti i nostri tiratori, cercando un contributo che nasca dal collettivo piuttosto che dalle sole iniziative individuali». L'ultimo sguardo di Taccetti è rivolto a un'Udine rivitalizzata e tatticamente imprevedibile, specialmente con l'inserimento del nuovo playmaker: «Affrontiamo un avversario in salute che sta trovando tante soluzioni offensive differenti conclude -. Avranno il ritorno di Hickey, un giocatore con caratteristiche nuove per la loro squadra essendo molto diverso da Christon. Dovremo stare attenti alle individualità e restare concentrati sulle situazioni specifiche usate per innescarle, facendoci trovare pronti in attacco a leggere le tante opzioni tattiche che la loro difesa metterà in campo».

Altre Pagine

12 aprile 2026

La sala stampa post partita

 
12 aprile 2026

Udine regge solo un tempo

 
12 aprile 2026

Il coach della Tvb alla vigilia

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968