Per l'esterno un problema al polpaccio
Dal Corriere di Bologna a cura di Luca Aquino, la situazione in casa virtussina. Tortona, Trieste e Sassari sono tre avversarie in comune a Virtus e Brescia nelle ultime quattro giornate che decideranno la volata per il primo posto in regular season e di conseguenza il vantaggio del fattore campo per tutti i playoff. Battuta Cantù con i 34 punti di Edwards per interrompere la striscia negativa di otto sconfitte consecutive in tutte le competizioni e regalando così la prima gioia a Jakovljevic, l'Olidata ha ancora il destino nelle proprie mani. Domenica per entrambe le capolista - con quattro punti di vantaggio sulla coppia Milano-Venezia - ci saranno due insidiose trasferte: i bianconeri a Tortona e i lombardi a Trieste, che poi sarà ospite in Fiera fra due domeniche. Questo è probabilmente il turno più difficile per entrambe, ma la Virtus vedrà il debutto di Yago Dos Santos ritrovando quindi un regista mancato in queste settimane da affiancare ad Hackett, che ha fatto gli straordinari contro Cantù lunedì sera. La situazione più rilevante riguarda comunque Matt Morgan, uscito con un polpaccio ammaccato dalla sfida di campionato. Ieri pomeriggio l'americano si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha confermato una forte botta ma sembrerebbe aver scongiurato qualcosa di più grave. Sicuramente oggi non salirà sull'aereo per Belgrado dove domani si concluderà la stagione di Eurolega dei bianconeri contro il Maccabi. Una gara che, in queste condizioni fisiche e con il campionato che è l'assoluta priorità, diventa quasi un fastidioso intermezzo nel quale probabilmente, pur dovendo onorare la competizione, Jakovljevic utilizzerà quintetti molto sperimentali per risparmiare energie di chi è stato sovrautilizzato lunedì, dal già citato Hackett a Jallow ed Edwards. Ieri è stato un giorno importante anche a livello europeo, perché si è riunito il board di Eurolega per determinare il format della prossima stagione e le partecipanti. Non cambierà sostanzialmente nulla, non ci sarà quindi la suddivisione delle venti squadre in due gironi da dieci ma si rimarrà come in questa stagione con un calendario da 38 partite e ogni eventuale modifica verrà presa in esame per il 2027-28 quando dovrebbe anche scattare Nba Europe. Mentre la Virtus è sicura di essere dentro, entrando nel secondo anno della licenza triennale ottenuta la scorsa estate, qualche dubbio su altre partecipanti rimane. A rischio Monaco per i gravi problemi finanziari, Parigi che era entrata grazie a una wild card caduta però con la mancata qualificazione ai playoff a differenza di quella dell'Hapoel che sarà confermata avendo gli israeliani strappato un pass per la post season.