La società sceglie la cautela
Da QS a cura di Francesco Pioppi, la scelta sull'americano infortunato. Stephen Brown, playmaker classe '96, è arrivato a dicembre dal Paok Salonicco La speranza deve lasciare spazio alla realtà: Stephen Brown non riuscirà a recuperare per la trasferta di Trento. È questo l'ultimo aggiornamento che arriva dagli allenamenti della Pallacanestro Reggiana che si sta preparando per una delle partite più importanti della stagione. Sabato alle 18,15 i biancorossi scenderanno in campo sul parquet della Dolomiti Energia in quello che può essere considerato una sorta di 'spareggio' playoff. Nei giorni scorsi si era quindi sparsa la voce di un possibile ritorno del playmaker americano per questa occasione, ma il classe '96 - arrivato a fine dicembre dal Paok Salonicco - non ha ancora iniziato ad intensificare gli allenamenti e non sarà quindi a disposizione di coach Priftis. Il giocatore, lo ricordiamo, si era infortunato al ginocchio durante la bellissima vittoria a Brescia dello scorso 29 marzo e la sua caduta a terra aveva tenuto in ansia tutto l'ambiente. Il giorno seguente era però arrivato il referto medico che scongiurava lesioni a legamenti o comunque un infortunio grave, notificando al contempo un percorso di recupero di circa 20 giorni per un 'edema osseo all'apice rotuleo'. I venti giorni 'scadranno' proprio sabato e questo aveva alimentato qualche speranza di riaverlo, di fatto, con un briciolo di anticipo sulla tabella di marcia. Niente da fare però, anche perché si tratta di un giocatore importantissimo per l'equlibrio della squadra e anche in ottica playoff che – qualora dovessero 'sfuggire' aritmeticamente nella trasferta di Trento – potrebbero comunque essere raggiunti in una delle tre partite successive con Tortona, Napoli o Treviso. Stephen Brown tornerà probabilmente ad aumentare i carichi dalla prossima settimana e poi sarà valutato proprio per il match contro il Derthona del 26 aprile. Quella - a distanza di 28 giorni dall'infortunio - potrebbe essere infatti la partita giusta in cui riportarlo in panchina e magari fargli fare qualche minuto per poi averlo a pieno regime, o quasi, nel match del 3 maggio contro Napoli. Com'è comprensibile, nello staff della Pallacanestro Reggiana prevale quindi la prudenza e non si vuole forzare assolutamente nulla. La squadra senza di lui ha perso nella trasferta a Milano, ma ha poi incassato un importantissimo successo con la Vanoli Cremona, dimostrando di poter trovare delle soluzioni differenti, ma comunque abbastanza valide.