Vittoria che da speranza
Dal Mattino a firma Stefano Prestisimone, la vittoria Guerri che apre uno spiraglio. Con un clamoroso terzo quarto da 29 punti, la Guerri mette le mani su una partita (finale 84-74) che dopo i primi, pessimi, due quarti, pareva essere avviata verso un ko annunciato. Poi 10' giocati finalmente con intensità e cattiveria agonistica, ad alto ritmo, spingendo sempre il contropiede e difendendo in maniera efficace. Trento resta a guardare, sorpresa, e il break perentorio (un incredibile 29-2) decide in pratica il match perché gli ospiti nonostante il forcing finale non riescono più ad impensierire la squadra di Repesa, scatenato in panchina. Una vittoria che tiene aperta la speranzella di playoff in extremis: ora Napoli è a quota 20, nona, ma per provare a entrare nelle prime 8 deve vincere anche le ultime due, a Reggio Emilia domenica prossima e poi contro Udine a Fuorigrotta. E sperare nei risultati favorevoli delle altre. In parterre il patron Matt Rizzetta, soddisfatto dello spettacolo a cui ha assisitito. Mvp Milton Doyle, autore di 26 punti con super percentuali, poi El Amin (14), Totè (17), un Bolton da 7 assist e un Faggian che ha difeso per due. Positivo anche Caruso. Sotto tono Mitrou-Long. Coach Repesa a fine gara ringrazia il pubblico: "I nostri tifosi ci sono rimasti vicini nonostante una prima parte di gara davvero terribile e li abbiamo ripagati con un secondo tempo totalmente diverso. Certo, i playoff sarebbero ancora raggiungibili ma il problema è avere un rendimento costante per tutta la partita, senza questi cali". Con un quintetto inedito, Bolton e El Amin al posto di Mitrou-Long e Doyle, la Guerri tiene a zero punti segnati Trento per quasi 4 minuti (5-0). Poi il match si fa equilibrato, con gli ospiti che mettono il naso avanti (9-13) e chiudono poi a +7 al 10'. Gli azzurri rientrano con Doyle e Caruso ma dura poco, la percentuale da 3 è disastrosa (1/13) e Trento riallunga per il 30-37 di metà gara. La Guerri con uno sprazzo si riavvicina, Flagg e Doyle piazzano il controbreak, ci sono minuti intensi e spettacolari, con difesa tosta e contropiede, Faggian difende per due, Totè schiaccia e c'è un clamoroso 26-2 di parziale (da 30-37 a 56-39) in 5 giri di lancetta. Trento prova a riorganizzarsi ma la Guerri ora domina. Ultimo quarto senza patemi, i padroni di casa controllano e gestiscono il vantaggio e il PalaBarbuto può festeggiare.