Da battere la tosta Bertram Tortona
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Leonardo Stellato. Reggio Emilia Per continuare nel momento positivo la Una Hotels sfida alle 18 di oggi la Bertram Tortona tra le mura amiche del pala Bigi. La squadra di Priftis, sesta e reduce dalla vittoria contro Trento (la decima nelle ultime dodici uscite) arriva a questa partita con un ruolino di marcia esaltante ma il coach vuole mantenere l'attenzione alta e il profilo basso. Ed è un bene, visto il valore dell'avversario di stasera. Una squadra, quella piemontese, ben allenata e con meccanismi di gioco semplici ed efficaci. Tortona gioca la sua pallacanestro, un mix di ritmo, energia e valori tecnici sia in partenza nel quintetto titolare, sia dalla panchina. Valori che le hanno permesso di occupare fin dalle prime giornate di campionato i piani alti della classifica - oggi è la quinta forza del campionato - ha degli esterni con tanti punti nelle mani come Cristian Vital e alcuni capaci di segnare con alte percentuali anche dalla grande distanza come Tommaso Baldasso. In più può contare su ottimi rimbalzisti, di grande esperienza e atletismo come Paul Biligha, un cliente davvero scomodo da tagliare fuori. Lunghi bravi sia a riempire l'aria quando c'è da sgomitare, sia a farsi trovare pronti con il rimbalzo in corsa quando gli esterni tirano in transizione. Una delle chiavi per Reggio sarà la gestione del ritmo di gara e il controllo dei tabelloni, quest'ultimo fondamentale per non garantire secondi possessi a una squadra, quella piemontese, che fa del contropiede e del tiro da tre punti le sue armi principali. A difesa schierata il discorso può cambiare sopratutto in questo periodo dove Reggio ha dimostrato di essere in palla, pronta a prendere il controllo del match fin da subito. L'assetto di gioco sta funzionando bene anche senza il play titolare Stephen Brown (ancora out per il problema fisico rimediato lo scorso 29 marzo nella partita contro Brescia) e il nuovo equilibrio trovato dal coach greco sembra piacere anche ai giocatori, che continuano ad esprimersi su alti livelli di intensità e attenzione, dividendosi tra loro minutaggio e responsabilità. In attacco molto dipenderà come sempre dall'efficacia realizzativa di Barford e Caupain, elementi sui quali la squadra fa affidamento per cercare di aprire la difesa avversaria e di conseguenza, trovare quegli spazi nel pitturato tanto graditi ai lunghi. Centri, quelli reggiani, che nelle ultime uscite hanno decisamente aumentato la loro pericolosità vicino al ferro grazie anche all'ottima alternanza di gioco dentro/fuori di tutta la squadra. Gli equilibri trovati dal coach e la ricerca di protagonisti sempre diversi all'interno della partita rimangono le qualità migliori di una squadra che a tratti sembra andare con il pilota automatico, ma guai a pensare che uno o due quarti giocati in maniera perfetta possano bastare per portare a casa la contesa, e questo Priftis lo sa bene. Gli ex sono Luca Severini, a Tortona dal 2019 al 2025, e Arturs Strautins, 114 presenze in maglia biancorossa in cinque stagioni. Priftis insegue la vittoria numero 50 da quando è a Reggio Emilia.