Mercato milanese sempre vivo
Da La Repubblica di Milano a firma Massimo Pisa, i movimenti che riguardano l'Olimpia. Fedele al cognome e parzialmente confortato dalla vittoria di Venezia e dalla blindatura del terzo posto, Peppe Poeta si è preso una licenza non appena gli hanno sottoposto la questione mercato: «Non ti curar di loro, ma guarda e passa...», sorrideva nella pancia del Taliercio, consapevole che nella stagione dei rumors è doppiamente diffìcile tenere la testa sul solo campionato. Eppure le grandi manovre per la prossima stagione sono in corso da un pezzo, tra rinnovi e addii e nuovi acquisti quasi ufficiali, e pare il caso di fare un piccolo punto sulla faccenda a due giornate dalla fine della stagione regolare: domenica (dove si celebra il ritorno al Forum di Kyle Hines) in casa con Trieste e chiusura a Trento. Cominciando per ordine, e cioè dal playmaker. Il buco aperto dalla dipartita di Quinn Ellis verso St. John's e la Ncaa, e quello cronico fin dall'accantonamento di Lorenzo Brown, ha già aperto la caccia all'anno prossimo. Che dovrebbe allargarsi, visto che Nico Mannion potrebbe uscire dai piani futuri del club. L'esigenza di avere un italiano forte nel ruolo porta al ballottaggio tra Darius Thompson, che ha fatto bene a Valencia, e Alessandro Pajola, bandiera della Virtus in uscita e con gli occhi addosso di mezza Europa per le sue qualità difensive. L'attenzione per Andrea Calzavara, gioiellino di Udine da testare a livelli più alti, è proiettata per il futuro. Spazio, dunque, per un big nel ruolo, a patto di trovarlo al giusto prezzo, o a una pesca dal sommer- Il reparto esterni, dove tornerà dal Fenerbahce Devon Hall, potrebbe andare per sottrazione. Sicuri del posto Bolmaro e Guduric, nonché Flaccadori e il rinnovato Tonut in quota italiani mentre al tavolo del rinnovo si attende risposta da Brooks e Shields. Per il primo, la bolla di mercato che lo dava sopra i due milioni di ingaggio si è leggermente sgonfiata, l'offerta dell'Olimpia è inferiore ma robusta, la fila di corteggiatori tutta da verificare. Shavon, alla sesta stagione milanese e prossimo ai 32 anni, ha a sua volta un'offerta ma non da superstella, anche nelle gerarchie future. Per il futuro, l'idea è di mettere le mani su Dante Maddox, capocannoniere in Belgio e assai simile al virtussino Carsen Edwards per taglia e talento, e dirottarlo in prestito a Tortona. Il fronte lunghi è quello che subirà il restyling più incisivo. Con l'arrivo di Peters e la conferma di Ricci, Zach Leday - che ha offerte da Partizan e Hapoel - potrebbe essere ai saluti, così come Ousmane Diop visto il rientro di Paul Eboua da Villeurbane, con biennale ancora in essere. Di sicuro lo è il promesso sposo del Barqa Josh Nebo: spazio, dunque, a un atleta verticale da affiancare a Devin Booker, che ha contratto pure per la prossima stagione. E chiusura con lo staff a fianco di Peppe Poeta, confermatissimo con il suo accordo in scadenza nel 2028 a prescindere dall'esito dei playoff: corsa a due per il vice, tra l'apprezzato Adriano Vertemati (ora coach a Udine) e Marco Ramondino, a spasso dopo l'ultima esperienza tedesca al Mitteldeutscher.