Ambizioni future in casa brianzola
Da La Provincia di Como a firma Edoardo Ceriani, il nuovo assetto societario in casa canturina. Fatene l'uso che volete, ma i numeri sono questi: 70, 30, 10. Corrispondono alle quote azionarie di Pallacanestro Cantù dopo il passaggio, ieri, dal notaio Manfredi di Cantù per l'aumento di capitale del club, fissato a quota 500.000 euro. Come era nell'aria e già anticipato il mese scorso su queste colonne, Cantù Next spa del presidente Sergio Paparelli sale nell'azionariato diffuso, si mantiene il socio di riferimento e arriva al 70%. Non è che il risultato degli sforzi e del contante iniettato in società anche nel corso della stagione che si concluderà domenica. A quota 20% ora c'è Cantù Sports Holding srl, ieri rappresentata dall'amministratore unico Lorenzo Longhi, mentre si attesta al 10% Tutti insieme Cantù con il suo massimo dirigente Angelo Passeri. A Tic ovviamente si riconosce il ruolo fondamentale di essere il soggetto legale già pronto al momento del travagliato passaggio di società da Dmitry Gerasimenko alla nuova compagine canturina. Questo importante intervento strategico rafforza le basi finanziarie della società, garantendo la stabilità necessaria per imprimere nuovo slancio agli investimenti e sostenere con rinnovata determinazione non solo le ambizioni sportive, ma anche la crescita organizzativa del club. L'operazione mira, inoltre, a consolidare il posizionamento di Pallacanestro Cantù sul mercato, rendendola un interlocutore sempre più credibile e attrattivo per nuovi investitori e partner commerciali. L'aumento di capitale si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo delineato nel piano industriale 2026–2028. Parallelamente, l'operazione rappresenta un ulteriore passo verso una partnership rafforzata con Legends Global, che evolverà in una collaborazione più ampia, strategica e strutturata che verrà presentata, congiuntamente al piano industriale, al termine della stagione sportiva. Questo percorso è parte integrante di una visione più ampia, che trova il suo fulcro in Cantù Arena: un'opera destinata a rappresentare un asset infrastrutturale e un volano economico per l'intero territorio, generando valore condiviso all'interno di una struttura all'avanguardia e progettata per il futuro. E adesso non resta che guardare al campo e ai verdetti delle ultime due di campionato (una sola per la S.Bernardo). Cantù potrà contare sulle proprie forze salvandosi battendo Treviso o su quelle altrui in caso di sconfitta di Sassari.