Contro una Sassari sotto acqua
Dal Corriere di Bologna a firma Luca Muleo, la delicatissima sfida di questo pomeriggio. Da un lato c'è la Virtus, che si gioca il match point primo posto, dall'altra Sassari, che ha una sola opzione per non retrocedere, battere la squadra campioni d'Italia e in cima alla classifica. Il Banco si gioca la vita insomma, i bianconeri molto meno, anche se lo slancio delle ultime vittorie e la prospettiva di una volata risolta già con una giornata d'anticipo, oltre naturalmente all'impianto senza paragoni, fanno pendere la bilancia dalla parte di coach Jakovljevic. Che dal canto suo ha soprattutto bisogno di non veder interrompere il percorso di crescita delle ultime quattro gare tra coppa e campionato, che sono stato in grado di archiviare la striscia di otto sconfitte consecutive.
ADDII E CONFERME. Questa è l'attualità del campo. E anche se la corsa scudetto è tutt'altro che un particolare, la situazione intemazionale e l'irruzione della Ncaa sulla scena europea, a caccia non dei migliori, ma praticamente di tutti i talenti a disposizione, cattura il dibattito del momento. Accelerando quell'aria di rivoluzione che per diversi motivi in casa Virtus si respirava anche prima. A maggior ragione oggi, che si ha la certezza dell'addio a fine stagione di Saliou Niang, diretto in Louisiana come porta d'ingresso per la futura Nba con il benestare di Cleveland, e i cui saluti si vanno ad aggiungere a quelli non ufficialmente annunciati di Rajola e Akele. Il parco degli italiani, in generale con il serbatoio sempre più svuotato, sarà dunque la priorità per il futuro prossimo, sapendo che già prima si sarebbe dovuto fare di necessità virtù. Casarin, attratto anche lui dal college americano, e soprattutto Tommaso Baldasso, sono in cima alla lista della spesa. Andrej Jakimovski, macedone di formazione italiana, pure, al netto di una concorrenza anche europea che avanza. Certi o quasi di rimanere Diouf, Ferrari e Hackett, che ha confermato la volontà di rinnovare il contratto per urialtra stagione. Scontato l'addio a Edwards, in bilico per motivi e con modalità diverse anche la permanenza di Vildoza e Morgan, che oggi non fanno parte della comitiva che sfida Sassari, ancora ai box per ripresentarsi al meglio ai playoff. ^obiettivo è riaverli entrambi domenica prossima, o netta peggiore delle ipotesi al primo turno.
L'ANALISI. «Al di là delle questioni tecniche - che comunque sono importanti - sappiamo che la componente emotiva sarà la chiave principale della partita» ha detto alla vigilia Daniele Parente, vice di coach Jakovljevic. «Giochiamo contro una squadra che si trova spalle al muro, quindi ci aspettiamo una forte reazione sia dai giocatoli che dal pubblico. Per questo quindi dobbiamo controllare anche questo aspetto dellapartita. Nonostante la dassifica sono una delle migliorì squadre a rimbalzo offensivo della lega, sia per quantità oltre a essere primi per punti prodotti dopo il rimbalzo in attacco. Hanno talento quindi dobbiamo essere bravi, soprattutto nell'approccio alla partita Dovremo contenere la loro energia e portare la partita verso ritmi a noi più congeniali: sarà una sfida importante e la componente emotiva giocherà un ruolo fondamentale».