Treviso potrebbe vedere la salvezza dopo una lunga rincorsa
Dal Corriere del Veneto la penultima fatica della Tvb. Se la stagione della Nutribullet fosse un romanzo, questo capitolo sarebbe quello decisivo. E probabilmente nemmeno il più sofisticato scrittore di thriller avrebbe potuto creare una situazione tanto affascinante ed agonisticamente intensa. È il giorno dello scontro diretto tra Cantù e Tvb (palla a due ore 17, diretta LbaTv): quaranta minuti che mettono in palio due posti in Serie A per la prossima stagione. Chi vince potrà festeggiare, chi perde dovrà aspettare: perché, nella trama di questo romanzo, c'è anche un terzo protagonista in lotta per non affondare. E cioè quella Dinamo Sassari che in contemporanea, sul proprio parquet, contro la Virtus Bologna proverà a rinviare i verdetti finali alla prossima settimana. E anche se si dovrebbe parlare di basket giocato, è evidente come gli scenari siano al momento l'aspetto a cui tutti guardano: Treviso deve vincere per essere sicura di festeggiare con una giornata di anticipo la permanenza nella massima serie, coronando così una rimonta incredibile iniziata sei settimane fa e che ha portato i ragazzi di Marcelo Nicola a vincere cinque delle ultime sei partite. Anche per Cantù la gara di questo pomeriggio è decisiva, pur avendo 2 punti di vantaggio su Tvb e ben 4 su Sassari: i brianzoli sono all'ultima gara del campionat, e vogliono chiudere festeggiando davanti al proprio pubblico. Ma resta l'incognita Dinamo: dal risultato della gara dei sardi dipendono anche le sorti di Treviso e Cantù che, in caso di ko sassarese, potrebbero festeggiare la salvezza insieme al suono della sirena finale. "È una partita che vogliamo affrontare a viso aperto - dice Nicola - con la voglia di progredire nel nostro percorso di crescita e di andare a prenderci i due punti. Come ripeto sempre dobbiamo pensare a noi stessi piuttosto che a chi ci ritroveremo davanti. Questa è la mentalità che abbiamo adottato fino ad ora e che ci ha permesso di scendere in campo con tanta solidità e concentrazione". Anche perché a Desio ci sarà un ambiente bollente, dove Cantù ha sempre fatto risultato nelle ultime uscite. "Il PalaDesio è un campo caldo - chiude Nicola - ma è ciò che ci piace. Sicuramente Cantù cercherà di approcciare la sfida con grande energia. Sappiamo che i nostri avversari arriveranno pronti, ma noi dovremo esserlo ancora di più sotto tutti i punti di vista".