Francesco Taccetti: «con Brescia e Bologna abbiamo a tratti imposto il gioco»

03 maggio 2026 07:12

C'è fiducia nella compagine giuliana

Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto. Due giornate al termine della regular season, una serie A che scende in campo in contemporanea per stilare la classifica finale e definire la griglia playoff. Per la Pallacanestro Trieste il palcoscenico è di quelli che accendono la fantasia, la trasferta di Assago (ore 17, arbitri Gonella, Bettini, Attard) contro Armani Milano. La formazione di Taccetti arriva al match reduce dalle recenti sfide contro le big del campionato, Brescia e Bologna, gare che hanno raccontato una verità chiara: Trieste c'è. Ma al Forum serviranno identità, solidità difensiva e coralità offensivae una gestione attenta del ritmo. Perché contro l'Olimpia ogni errore pesa e si paga a caro prezzo. «Siamo consapevoli di avere gli strumenti necessari per affrontare squadre di altissimo livello e fare bene - sottolinea coach Taccetti - fondamentale però mantenere alta la concentrazione, la fisicitàe l'energia nell'arco di tutti i quaranta minuti. C'è fiducia, le partite contro Germani e Virtus ci hanno lasciato segnali importanti, momenti in cui siamo riusciti a imporre il nostro gioco in attacco e a essere presenti e solidi in difesa». La varietà di soluzioni a disposizione di Milano impone di non concentrarsi sulle individualità, quanto piuttosto sulla strutturacorale della squadra. «Milano è una squadra che ha tante frecce al suo arco - continua Taccetti -. In questo momento sta cercando di consolidare, come spesso accade, un roster che poi porterà avanti nella parte finale della stagione e probabilmente nei playoff. AlFinterno dei 10-12 giocatori che possono scendere in campo ci sono davvero tanti elementi in grado di fare la partita, quindi non c'è un focus su unasingola individualità: dovremo essere bravi, conoscendo le caratteristiche di tutti, a fare una partita di solidità corale». La strada da seguire è tracciata dalle sfide già giocate quest'anno: tra l'acuto dell'andata e il match di Coppa Italia, i punti di riferimento non mancano. «Credo che la partita di Torino sia significativa per noi nella preparazione della gara di domenica, perché i momenti di difficoltà sono iniziati quando Milano ha imposto la propria fisicità - sottolinea il coach biancorosso -. Dovremo essere più bravi, in quelle situazioni, a non perderci e ad usare le nostre caratteristiche per attaccarle. Allo stesso tempo sarà imprescindibile proteggere i nostri tabelloni, perché anche domenica scorsa con Bologna abbiamo sofferto molto i rimbalzioffensivi. Questo sarà un aspetto fondamentale per restare dentro la partita. Dovremo anche avere la giusta tenacia per andare oltre gli errori che sicuramente faremo, senza perdere fiducia e positività in quello che sappiamo fare». Infine, uno sguardo al contesto della sfida, in uno dei palazzetti simbolo del basket italiano che rappresenta un passaggio significativo, anche dal punto di vista personale, per coach Taccetti: «Sarà sicuramente una bella emozione, come mi sta capitando in tutti i palazzetti in cui stiamo giocandoconclude Francesco -. È uno dei templi della pallacanestro, però il gioco è sempre lo stesso: 28 metri, stessi canestri. Dovremo restare concentrati su quello che c'è da fare».

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