La Germani incontro un momento di crisi
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, la sala stampa di coach Cotelli. Una serata da non dimenticare: a Tortona si è giocata una partita da play-off e Brescia non è stata all'altezza. Un brutto segnale a due settimane dai play-off, quelli veri. «Faccio i complimenti a Tortona - le premessa di coach Matteo Cotelli dopo la quarta sirena -. Non siamo stati bravi a capitalizzare quanto di buono fatto nei primi 20', con qualche tiro sbagliato di troppo nel terzo quarto. Questo ci ha condizionati: nelTultimo parziale i nostri avversari hanno fatto punti importanti e hanno trovato fiducia». Che Brescia ha perso strada facendo. «Dovevamo essere più avanti nei primi due quarti: non siamo riusciti a far valere la nostra intensità. E dopo la pausa lunga non siamo riusciti a trovare le nostre certezze, e soprattutto la fiducia in quelli che sono i nostri giochi». A tratti è sembrato un copia/incolla della partita persa con Treviso. «Offensivamente stiamo faticando a trovare il flusso del gioco. Spesso abbiamo giocato in emergenza, aggrappandoci ai nostri leader. Sbagliare tanto ti butta giù, anche se onestamente la partita con Treviso è stata inaccettabile per come abbiamo spento il cervello». Anche a Tortona il cervello ha fatto brutti scherzi a Brescia. «Abbiamo preso il classico uno-due pugilistico. Ho dovuto chiamare due time-out in un minuto, e l'ho ricordato ai ragazzi anche negli spogliatoi». Preoccupato? «Per ora no. La squadra è matura. Ma sicuramente quanto successo è una piccola spia d'allarme». Le ultime parole sono per la prestazione di Jayden Nunn: «In attacco è stata molto buona, in difesa si è perso per strada. In Europa succede questo a chi non ci ha mai giocato. Ha bisogno di macinare chilometri per capire come funziona qui».