Amare ma mature considerazioni
Dal Corriere della Sera i retroscena della decisione di Polonara. La decisione di Achille Polonara di ritirarsi dal basket (annunciata lunedì sera sui social) «ha spiazzato un po' tutti, persino mia moglie. Anche se era neil'aria». L'ormai ex cestista stava provando a rientrare in campo dopo una battaglia durissima contro una leucemia mieloide, con conseguente trapianto di midollo e un lungo calvario clinico. Polonara — 34 anni, campione d'Italia con la Virtus Bologna nel 2025 e colonna della Nazionale — aveva firmato un contratto con la Dinamo Sassari, appena retrocessa in A2. Achille ha raccontato a Sky: «Avevo iniziato a lavorare fisicamente già a gennaio. Ho preso la palla un mesetto fa, ad Avellino, società che ringrazio. Ma allenandomi ho capito che non sarei più tornato quello di prima. Non riuscivo bene a palleggiare con la mano destra, e non ho più 20 anni: ho avuto due patologie importanti, non aveva senso rischiare». E ora? La pallacanestro può restare nella vita di Polonara: «Ho legato tanto con alcuni dei miei compagni, Belinelli, Pajola, Visconti, Spissu, mio compagno in nazionale e a Sassari. Anche nei momenti più difficili sono venuti a trovarmi, la loro vicinanza è stata importante. Mi piacerebbe restare nel basket, penso a una carriera da allenatore: non ci avevo mai pensato, ma è un'idea».