Si profila il nuovo assetto societario
Dal Gazzettino a cura di Carlo Alberto Sindici. L'ultimo fine settimana dell'Old Wild West Udine è stato importante, perché ha regalato ai tifosi bianconeri alcune certezze sul futuro della loro amata squadra. Per cominciare adesso sanno che al timone ci rimarrà anche il prossimo anno Adriano Vertemati, smentendo dunque le voci che lo davano diretto all'Olimpia Milano a fare da vice a Peppe Poeta. Il tecnico ha un altro anno di contratto con l'Apu e intende onorarlo.
DIRIGENZA Se ne andrà, invece, il direttore sportivo Andrea Gracis che è al contrario in scadenza e non sarà rinnovato dalla società friulana. Il migliore riconoscimento di quanto fatto da Gracis a Udine è venuto dallo stesso Vertemati, quando ha detto "ho lavorato benissimo con Andrea Gracis. Dal primo giorno di tre anni fa è stata sintonia totale su tutto. Lui mi ha dato quello di cui un allenatore ha bisogno, dunque un grande supporto e un grande equilibrio. E credo che in ogni stagione abbiamo fatto tante scelte, la maggior parte delle quali si è rivelata vincente. Quello che sarà non sta a me adesso comunicarlo, non è il mio compito ovviamente e non è qualcosa in cui voglio entrare però, ripeto, ho conosciuto un uomo prima che un professionista, perché non avevamo mai lavorato insieme, di uno spessore fuori dal normale, quindi lo ringrazio perché i dirigenti così fanno la fortuna di noi allenatori". Il prossimo diesse sarà probabilmente Andrea Conti, attuale general manager della Vanoli Cremona e indicato appunto da Radio Mercato come il successore di Gracis. Anche a Cremona confermano e si spingono addirittura oltre: dicono ad esempio che Conti si porterebbe dietro l'esterno Payton Willis e magari pure qualcun altro. Per quanto ci riguarda tendiamo a non dare troppo credito a "rumors" del genere, che nascono magari da associazioni mentali un po' troppo automatiche, di sicuro Willis è la guardia che è mancata all'Oww, cioè un realizzatore che non necessita di avere il pallone sempre tra le mani e che ha comunque trascorsi da playmaker. Il giochetto del chi va, chi rimane e chi viene piace da matti ai tifosi, riteniamo che i cambiamenti in squadra saranno numerosi e impattanti, non escludiamo che si vada verso una vera e propria rivoluzione dell'organico, non diamo molta importanza ai contratti in essere perché diventano facilmente carta straccia.
IN USCITA Siamo sicuri che la società del presidente Alessandro Pedone non prenderà alcuna decisione fino all'arrivo del nuovo diesse, poi se qualcuno sceglierà direzioni diverse sarà liberissimo di farlo. Pensiamo ad esempio a Ikangi, in scadenza, che come leggiamo da giorni in giro sul web sembra interessare particolarmente a Varese. O al "solito" Andrea Calzavara, che tra tutti i bianconeri rimane il più chiacchierato e che domenica rispondendo ai tifosi che gli avevano domandato se il prossimo anno resterà a Udine ha risposto che non dipende da lui. Il che può alimentare qualunque genere di ipotesi, ammettiamolo. Lo avevamo già scritto e lo ribadiamo: in questo momento l'unico che diamo per certo nella squadra che verrà rimane il capitano Mirza Alibegovic. Per il resto è un libro con sole pagine bianche, anche se Matteo Da Ros ha dichiarato che rimarrebbe volentieri e anche il neo papà (del piccolo Elias) Aubrey Dawkins che a quanto ci risulta avrebbe un ulteriore anno di contratto da spendere - ci dicono si trovi benissimo a Udine e questo a prescindere dal minutaggio che gli viene concesso dallo staff tecnico. Uno di quelli che i supporter dell'Oww vorrebbero che più di altri fosse rinnovato nella prossima stagione è il lungo Christian Mekowulu.