Possibile incrocio ai quarti
Da La Nuova Venezia a firma Michele Contessa, la prossima sfida con Tortona potrebbe essere l'anticipo di playoff. Reyer, prove tecniche di playoff domenica contro la Bertram Tortona. Incrocio che potrebbe ripetersi nei quarti di finale. Anche a Cremona il quintetto di Neven Spahija ha dimostrato il valore del suo potenziale offensivo realizzando 111 punti, ma al di là dell'undicesima vittoria esterna della stagione in campionato, il match del Pala- Radi ha riconsegnato al tecnico croato Leonardo Candì e Chris Horton. Una stagione positiva per il play-guardia arrivato la scorsa estate proprio da Tortona, tanto che a novembre Luca Banchi lo aveva inserito nel gruppo dei convocati per il doppio incontro con Islanda e Lituania per le qualificazioni mondiali. Una crescita fino al match contro Reggio Emilia (15 febbraio), ultima gara prima della Finai Eight di Coppa Italia, sempre contro Tortona, ma dalla partita contro l'UnaHotels Candì erauscito claudicante a causa di un ematoma alla gamba destra che gli impedì di giocare a Torino. Il lungo periodo di sosta del campionato ha consentito a Candì di ristabilirsi dal problema fisico tanto da giocare regolarmente alla ripresa del torneo a Treviso (8 marzo), ma ha faticato a ritrovare il ritmo e la concretezza che lo avevano contraddistinto prima dello stop, risultando anche determinante in Eurocup, come nell'ultima vittoria contro l'Hapoel Gerusalemme. Nelle tre partite precedenti alla trasferta di Cremona, Candì non aveva segnano nessun punto in 43' sul parquet con 0/7 al tiro. Al PalaRadi, ha stabilito il suo "tetto" stagionale di punti 17, precedente 13 contro Reggio Emilia al Taliercio), ritrovando il tiro dall'arco (4/7), conquistando anche 4 falli (4/5 dalla lunetta) e consentendo a RJ Cole di riposare a lungo in panchina, tenendo anche conto dell'ampio margine accumulato dalla Reyer. Discorso diverso per Chris Horton, quasi mai un fattore all'interno dello scacchiere orogranata, deludente rispetto alla precedente stagione in Serie A a Trapani, condizionato nel nuovo anno prima da serie problemi familiari e poi da un infortunio che ha spinto la Reyer ha inserire nel roster Hason Ward per tutelarsi in vista dei playoff. All'inizio del girone di ritorno Horton sembrava aver trovato più continuità (11 punti con la Virtus Bologna, 20 a Varese e 15 a Napoli), poi la lunga eclissi. L'ultima gara in Serie A al PalaVerde (8 marzo, 6 punti e 9 rimbalzi), l'ultima in assoluto in Eurocup contro Trento (8 punti e 4 rimbalzi). A Sassari, Neven Spahija gli ha preferito Ward, ottenendo modesti risultati, così Horton è rientrato contro Milano (2 punti), subendo la prestanza fisica di Nebo e Diop, poi domenica scorsa a Cremona segnali incoraggianti (13 punti, 6/6 dal campo, 6 rimbalzi in 14') che devono però essere confermati con Tortona.