Trieste va ai playoff ma senza slancio
Fonte: Cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini
Il destino cinico e baro, Trieste e Cremona di fronte per l’ultima… di regular season. Tante, troppe parole a margine del basket giocato per non rendere questa sfida un qualcosa di diverso dal solito. La Vanoli saluta concretamente la serie A, la società giuliana attende indicazioni dal Presidente Paul Matiasic.
Stupenda la standing ovation del Palatrieste alla presentazione della squadra cremonese, segno di rispetto per un abbinamento storico del nostro basket e quello infinito per la propria squadra. Spenta la commozione inizia la sfida, con i lombardi avanti 2-5 con un produttivo Anigbogu. Ramsey efficace balisticamente (8 pt) mette in ritmo Trieste, anche se in fase difensiva il “pick and roll” è un rebus. Vantaggio interno con bella conclusione di Brown dai cinque metri, fuoco di paglia prima del rientro Vanoli con il canestro di Battle del 12-16. Difese alquanto “alternative”, ospiti bravi a muovere la palla e ad usare le giuste spaziature, +7 sul tabellone. Tanti errori in casa giuliana, Willis segna da casa sua la tripla del 14-25. Cerca di correre sui 28 metri la squadra di coach Taccetti, per scuotersi più che per senso tattico, parziale di 6 a 0 aperto per i triestini chiuso da un canestro di Grant; prima frazione chiusa sul 22-29. Il time out di coach Taccetti dopo 9″ e indicativo del livello di distrazione della squadra, mentre la Curva Nord espone uno striscione eloquente “se il tuo sogno è giocare in NBA, basta dirlo e ti compriamo una play”, abbinato a cori contro Gianni Petrucci. Tanta fisicità per i lombardi, e un Willis praticamente perfetto tengono in vantaggio Cremona: 31-35. Colbey Ross da tre punti porta i suoi a -1, con time out immediato di coach Brotto. Battle-Willis tanta roba offensivamente, ma Ramsey segna il facile canestro del pareggio a quota 38. Tornano le amenità sul parquet, da ambo le parti, Ramsey mette d’accordo tutti con la giocata da tre punti del vantaggio. Il giovane Galli segna due bei canestri di personalità, riportando avanti la Vanoli 40-44. Squadre all’intervallo con i lombardi meritatamente avanti 44-53.
Ramsey in missione per la classifica marcatori continua a produrre punti (19 pt.), la difese proseguono la serata ecumenica a servizio dello spettacolo. Quando vede Trieste Anibogu ringrazia e gioca la pallacanestro più offensiva della carriera, Vanoli avanti 49-59. Trieste non costruisce niente in attacco, ospiti comodi e peraltro molto intelligenti nello sfruttare i punti deboli giuliani. Imbarazzante gestione difensiva sui “pick and roll”, Palatrieste basito di fronte a cotanta perseveranza negativa. Solo una squadra in campo, la Vanoli, 53-65. Casarin è duro in penetrazioni raccattando diverse gite in lunetta, anche perchè il diretto avversario va a margherite; Ross prova da solo a scuotere la squadra, ma al Palatrieste piovono fischi sonori. Terza frazione chiusa sul 64-74, con l’ultima tripla di Ruzzier entrata ed uscita. Fiammate offensive e distrazioni difensive, fatto sta che Ramsey inchioda il -5. Segna anche Uthoff e il Palatrieste si infiamma, 73-76 e time out coach Brotto. Torna a far male Anigbogu nel pitturato, Cremona riprende 6 lunghezze di vantaggio e l’inerzia del match. Ultimi cinque minuti iniziati con gli ospiti in controllo, 77-85 con canestro di Grant. all’arrembaggio la squadra di casa, ma senza reale efficacia; la Vanoli Cremona chiude la sua meravigliosa stagione e avventura nel basket di serie A con una splendida vittoria al Palatrieste 89-94, per i biancorossi di casa un mesto accesso ai playoff.