Napoli chiude con una vittoria
Da La Repubblica di Napoli a cura di Marco Caiazzo, il punto sulla chiusura della stagione partenopea. Il Napoli Basket batte Udine 98-71 e chiude al decimo posto la prima stagione targata Matt Rizzetta. Per gli azzurri arriva una bella vittoria davanti ai 2800 dell'Alcott Arena nell'ultimo impegno stagionale (20 punti di El-Amin e 17 di Faggian, migliori in campo). Restano però tanti rimpianti: sarebbero bastati due soli punti in più per raggiungere quei playoff che la città non assapora dal lontano 2007. E invece arrivano gli applausi ma rimbalzano nell'aria le parole del presidente Rizzetta, pochi giorni fa: «Avremmo dovuto cambiare allenatore con qualche giornata di anticipo, quando ormai ci era chiaro che qualcosa non funzionava nello spogliatoio». Con Repesa sono arrivate 3 vittorie in 5 partite, tutte a Fuorigrotta, per una salvezza cruciale per il progetto della proprietà Usa. È mancato solo un successo esterno per centrare l'impresa, ma da qui si riparte: il coach croato, 20 trofei in carriera, costruirà la squadra della prossima stagione, nella quale, parola del presidente, «non potremo fallire l'obiettivo di entrare tra le prime otto». Lo stesso Repesa ha annunciato il primo tassello per la prossima stagione: è il nazionale italiano John Petrucelli, 33 anni. Sul match: «Sono strafelice per questa vittoria, volevo che la squadra lanciasse un messaggio anche per il futuro. La risposta è stata di grande professionalità sul campo. Resta l'amarezza per i mancati playoff ma non vogliamo accusare nessuno, chi lavora può sbagliare...». Per Faggian, acclamato miglior giocatore della partita con una schiacciata che ha infiammato il palasport nel finale, «purtroppo non sono arrivati i playoff ma almeno abbiamo chiuso bene. Il futuro? Vorrei restare, questo ambiente è incredibile».