Paul Matiasic resta o va?
Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto. Gara cinque a Brescia ha emesso il suo verdetto: la Pallacanestro Trieste è fuori dai play-off. Neppure il tempo di archiviare la delusione del campo che i riflettori si spostano prepotentemente sul futuro. La speranza, fortissima, è che il basket che conta possa restare all'ombra
PIANO A di San Giusto e che la Serie Al resti aTrieste. Ma, prima ancora di blindare ufficialmente la categoria, resta da capire come verrà scritto questo nuovo capitolo della storia biancorossa. I nodi, infatti, sono parecchi: non si tratta solo di capire l'entità delle risorse, ma soprattutto di stabilire chi gestirà il budget e chi avrà il potere decisionale per farlo. Interrogativi non da poco, visto che siamo a fine maggio e il tempo stringe. La pista più calda, quella che si sta definendo in questi giorni, porta a un player globale, leader assoluto nel settore dell'asset management e della gestione patrimoniale. Un corteggiamento lungo, iniziato già lo scorso anno senza la fumata bianca, ma che oggi sembra pronto a concretizzarsi. Sul piatto? Una cifra che si aggira intorno ai due milioni di euro. Una boccata d'ossigeno che, unita al massiccio sostegno della Regione, a un pool di sponsor locali e all'abbraccio calorosissimo del pubblico giuliano, garantirebbe la base di partenza ideale per non fare semplicemente da comparsa nel prossimo campionato di massima divisione. Sempre che si chiarisca la catena di comando.
ENIGMA MATIASIC Dietro le quinte si muovono infatti altre ombre, e il vero nodo da sciogliere ha un nome e un cognome: Paul Matiasic. L'avvocato di San Francisco stringe ancora tra le mani il 99% delle quote societarie. Resterà o passerà la mano? Qualcosa, là fuori, si sta muovendo: se dovesse presentarsi un acquirente con le spalle abbastanza larghe e la solidità economica giusta per rilevare il club, Matiasic potrebbe davvero decidere di cedere il timone. Le carte in tavola sono queste. Ora che la stagione è davvero finita, è il momento che la società esca allo scoperto e faccia definitivamente chiarezza. La Trieste del basket aspetta di sapere quale futuro la attende nei prossimi mesi e nelle prossime stagioni.
CIAO PIETRO Nel frattempo, Pietro Iannuzzi è pronto a lasciare Trieste per andare a giocare nella NCAA. La guardia classe 2007 vola oltreoceano per vestire la maglia di Cai State Bakersfield, nella competitiva Big West Conference. Dopo l'esordio a Venezia e la stagione in biancorosso, il talento azzurro ha scelto il college basket per misurarsi con l'intensità americana sotto la guida di coach Todd Lee.