Ora si torna a parlare di Scafati
Dal Corriere dello Sport a cura di Fabrizio Fabbri, la situazione in casa bresciana. I Sette Colli di Roma basteranno certamente a ospitare le due grandi contendenti del basket che, sospinte da pecunia americana, proporranno altrettanti club nella Serie A della prossima stagione. Una, ormai è cosa notissima, è quella che ha neirorganigramma Don Nelson Jr, Luka Donine, Rimas Kaukènas, Valerio Bianchini e che sfiderà la creatura di Paul Matiasic, attuale presidente e proprietario della Pallacanestro Trieste. Che lascerà la società giuliana per affrontare presto la nuova avventura all'ombra del Colosseo. Dove Matiasic ha già piazzato due colpi, non di mercato, importantissimi. Il primo, già noto, è l'acquisizione degli spazi di gioco della prossima stagione del PalaEur grazie a una faraonica offerta (200.000 euro comprensivi anche di lavori di ristrutturazione) che ha spazzato via la concorrenza pronta, a questo punto, a trasferirsi al Palazzetto dello Sport in attesa della annunciata copertura del Centrale del Foro Italico che diventerà un grande centro polifunzionale. Ealtra, ed è una novità, è l'accordo ormai raggiunto con la Stella EBK Roma, società di stanza a Via del Baiardo a Tor di Quinto con una formazione senior in B Interregionale e un settore giovanile in crescita. Basta riavvolgere il nastro dei ricordi al 12 ottobre 2025 quando fu presentata nella Capitale la nuova maglia della Virtus Bologna per capire la consequenzialità dei fatti. Quel giorno Cristiano Rufini, patron di Olidata, brand presente sulle canotte delle VNere come partner principale e sponsor anche della Stella EBK (di cui detiene anche quote societarie) rilasciò una frase che oggi appare chiarissima: «Non dobbiamo andare a cercare l'America, ma portarla da noi». Detto e fatto. Sarà la Stella EBK a offrire alla nuova creatura dell'uomo a stelle e strisce Matiasic le infrastrutture e a collaborare con il settore giovanile. Un'operazione che fa compiere un prepotente salto in avanti all'attuale presidente di Trieste. Che fino al termine della Serie A non parlerà ufficialmente del futuro dei giuliani e neppure di quello che lo attende a Roma. Dove Matiasic sembrava dover arrivare con il titolo attualmente di Brescia, ancora impegnata nella corsa scudetto. Ipotesi congelata ieri dal comunicato del club lombardo. «In 5 anni abbiamo costruito qualcosa di straordinario per Brescia si legge nella nota della società - che merita di essere ricordato e valorizzato. Non dimentichiamoci mai da dove veniamo e chi siamo. Pallacanestro Brescia resta a Brescia». Matiasic puntava forte su Brescia ma se ci sarà chiusura è possibile la virata verso Scafati, che ripartirebbe dalla A2, con cui c'era già stato qualche contatto. E di fronte a questo nuovo scenario tornano a tremare anche i tifosi di Trieste. Il titolo dei giuliani potrebbe rappresentare l'ultima ratio per spostare un secondo club a Roma.