Parla l'allenatore della Reyer Venezia
Da La Nuova Venezia le parole del post partita. Il post gara Il successo della Reyer passa tutto dal gioco di squadra, espresso ai massimi livelli su entrambi i lati del campo. A testimoniarlo ci sono i 22 assist "smazzati", ma anche un'infinità di aiuti difensivi che non compaiono a tabellino, ma che pesano come macigni sul match. In attacco gli orogranata mettono in mostra un equilibrio quasi perfetto nelle scelte, tirando da tre (27 volte) quasi quanto da due (29), ma con una precisione letale: un ottimo 44,4% dall'arco che ha spaccato in due la difesa avversaria. Dall'altra parte del campo, la protezione del ferro è blindata da ben 5 stoppate di squadra, simbolo di una difesa sempre vigile. Il verdetto finale, d'altronde, è scritto chiaramente nella voce che più di tutte fotografa l'andamento della gara: un netto 108-76 di valutazione complessiva che racconta tutta la superiorità veneziana. Coach Spahija soddisfatto della vittoria della sua Reyer Venezia ha spiegato il successo esterno con la Virtus Bologna. «Complimenti alla nostra squadra per questa splendida vittoria. Siamo riusciti a seguire il game pian dall'inizio alla fine, dimostrando grande maturità. Anche nei momenti di massima difficoltà, siamo rimasti lucidi e compatti: una solidità mentale che ci ha permesso di restare sempre aggrappati alla partita, per poi piazzare la zampata decisiva nel finale. Portare a casa questa gara-1 è un passo importante per il nostro cammino, ma siamo perfettamente consapevoli che la serie è ancora lunghissima e che ci sarà da battere il ferro fin da subito». Coach Nenad Jakovljevic deve, invece, registrare la sconfitta. «I nostri tifosi sono stati straordinari e ci hanno aiutato in questa partita. Non siamo stati abbastanza aggressivi. Non abbiamo più avuto forze fìsiche e mentali per concludere la gara e gli ultimi minuti ne sono la dimostrazione. Abbiamo concesso troppi liberi nel finale, per nostri cali di concentrazione. Dobbiamo migliorare il movimento della palla in attacco, quando non l'abbiano fatto abbiamo perso tanti palloni e generato tanti punti in contropiede per Venezia. Non siamo riusciti ad esprimere la nostra pallacanestro. È una maratona, adesso ne parleremo e cercheremo di correggere i nostri errori.