Sempre stato in cima alla lista
Da Le Repubblica a firma Marco Juric, il segno che ormai il dado sembra tratto, con la seconda squadra capitolina pronta a formarsi. Roma si avvicina a piccoli passi alla Nba Europe. Una corsa in parallelo tra due cordate che lavorano alla costruzione della propria franchigia capitolina. Tra dichiarazioni pubbliche e tanto riserbo, il gruppo guidato da Paul Matiasic potrebbe aver segnato il punto più pesante fin qui: un pre-accordo con Ettore Messina per affidargli la panchina del futuro club destinato prima alla Serie Al e poi, nell'orizzonte che si va disegnando, alla Nba Europe. Il contratto con l'Olimpia Milan è in scadenza e dal prossimo 30 giugno il coach sarà libero da vincoli. Con lui, in cabina di regia, è pronto Zoran Savie, il generai manager scelto dall'imprenditore americano per costruire la squadra. I segnali, d'altronde, c'erano già. A febbraio scorso, alle Final Eight di Torino, Matiasic, Savie e Messina si erano parlati a lungo sulle tribuna dell'Inalpi Arena. Sembravano indizi. Oggi quegli indizi hanno iniziato a prendere una forma contrattuale. Il nome di Messina non è un dettaglio. Quattro Euroleghe in bacheca, una lunga esperienza in Usa prima come consulente ai Lakers poi da assistente di Popovich agli Spurs e una reputazione costruita in oltre trent'anni ai massimi livelli del basket europeo. Portarlo a Roma significa dire alla Nba che si fa sul serio. Intanto il cantiere avanza su più fronti. Per gli impianti, il gruppo Matiasic ha presentato l'offerta più alta sul PalaEur (si attende solo che vengano ratificati gli accordi con Eur Spa), che sarà la casa di partenza in attesa della copertura del Centrale del Foro Italico, prevista tra fine 2027 e inizio 2028. Non solo prima squadra: il progetto disegna una filiera completa, settore giovanile incluso, con l'accordo in chiusura con la Stella Ebk Roma come sponda territoriale. Dall'altra parte del ring, Luka Doncic e Donnie Nelson - l'ex gm dei Dallas Mavericks - lavorano alla candidatura rivale. Il giocatore sloveno è atteso a Roma il 25 giugno - prima uscita pubblica nella capitale, segnale che il progetto esiste e vuole farsi vedere. Per la panchina, un nome che circola è quello di Paolo Galbiati, a Baskonia dopo la Coppa Italia vinta con Trento l'anno scorso e la Coppa del Re di quest'anno. Se si libera, è un candidato. Ma ad oggi il gruppo Matiasic sembra avere già i mattoni in mano. PalaEur. Giovanili. Savie e Messina. Manca il titolo sportivo. E qui, tramontate le voci su Brescia, torna a farsi strada lo spostamento a Roma di Trieste. Nonostante la levata di scudi politica dell'amministrazione giuliana. Per Matiasic il percorso è in discesa: la squadra è già sua.