La Virtus che verrà...

09 giugno 2026 07:02

Una rivoluzione in corso

Dal Corriere dello Sport a firma Luca Muleo, uno sguardo su quello che sarà della Virtus Bologna. Un brindisi di saluto con chi andrà via e per darsi appuntamento a tra qualche mese con chi resterà. Il presidente Massimo Zanetti ha ringraziato in forma privata squadra e staff all'Hotel Savoia, rassicurando su presente e futuro, indicando in un gruppo "giovane e arrembante" il punto di ripartenza.
ERRORI. Dunque si chiude così un capitolo in cui le cose non sono andate come si sperava, anche se il peggio si è visto in termini gestionali: l'esonero di Ivanovic senza poter andare da un coach con esperienza e pronto come alternativa, una squadra fragile e con alcune lacune a un certo punto diventate incolmabili anche per colpa degli infortuni, pur se al completo, o quasi, altri obiettivi erano sfumati o falliti. Poi, ma non dopo in ordine di importanza, i cortocircuiti comunicativi, dal come minimo ingeneroso immobilismo di fronte al caso Pajola, per fortuna circoscritto alla povertà intellettuale di pochi che hanno fischiato il capitano, fino all'improvvida ricerca di alibi post gara 4, ricerca già passata alla storia come irricevibile lamento, del tutto privo di una qualsiasi assunzione di responsabilità. Perdere, o non vincere, può essere fisiologico dopo cinque anni, sei togliendo di mezzo rannata cancellata dal covid, di bacheca sempre aperta, preceduti da quel non banale salto di categoria all'alba del regno di Massimo Zanetti. Al quale non si può fare, e nessuno infatti ci pensa, colpa di avere per ovvie ragioni un approccio finanziario diverso da quello del passato. Semmai il punto è gestire nel modo migliore, e sotto tutti i profili, ciò che si può mettere in campo. Quest1 anno nemmeno poco e comunque molto più della concorrenza italiana che non sia Milano.
SINGOLI. A maggior ragione in vista di tagli che si preannunciano netti, di fatto già assimilati nella costruzione del nuovo roster che ai confermati Hackett, Diouf, Ferrati, Alston e Diarra - si vedrà per Morgan ma è difficile trattenerlo - aggiungerà Rasheed Bello, ottimo il suo primo anno europeo ad Anversa e in Champions League, il lungo Kevin Koldla, in arrivo via Dubai dai campioni di Eurocup di Bourg, forse il Sankarè di Rimini e poi due altri due tasselli stranieri con punti nelle mani. Uno potrebbe essere Dj Stewart, apprezzato nel quarto di finale contro Trento. Nei radar, ma con il dubbio delle condizioni fisiche da valutare dopo il lungo stop, rimane ancora JD Notae.
COACH. Dopo, o forse sarebbe meglio dire prima, serve un allenatore e il budget oggi non pare aiutare a mettere le mani su Perasovic di Kazan. Eex play Koponen, apprendista con alle spalle un'esperienza in Nuova Zelanda e con la selezione giovanile di Eurolega, per ora resta una suggestione interessante. Il modenese ed ex del vivaio Tabellini, dopo l'esperienza a Parigi, una strada teoricamente possibile ma al momento non segnalata. La via giovane, ambiziosa e affamata inevitabilmente già battuta in buona parte questa stagione, sarà estremizzata per forza di cose in quella che verrà. Il che porta con sé il brivido della scommessa e il rischio di allargare il gap in Europa e perdere posizioni anche in campionato. Anche i tifosi hanno dato il loro segnale, mai così pochi per una gara 5 decisiva nei quarti o nelle prime di semifinale. Non uno sciatto abbandono, quanto un monito preciso e non legato ai risultati che erano ancora a portata di mano. Anche da questo punto di vista la partita più importante, e oggi sembra che se ne siano accorti veramente tutti, resta quella societaria e di un passaggio di mano da tempo diventato d'attualità, prima della vecchia scadenza fissata a novembre al momento della consegna del nuovo palasport in, e della, Fiera Per ora all'orizzonte si intravede poco, magari invece c'è tanto. S'annuncia un'estate lunga e non solo perché iniziata prima di quanto non si fosse abituati. Ieri Zanetti ha ringraziato squadra e staff, rassicurando su presente e futuro. Hackett, Diouf, Ferrari, Alston e Diarra confermati

Altre Pagine

 
10 giugno 2026

L’interesse del gruppo guidato da Donnie Nelson, con il possibile coinvolgimento di Luka Doncic, ha acceso i riflettori sulla Capitale come candidata per NBA Europe. Ma tra struttura proprietaria, impianto, sostenibilità economica e reale conoscenza del sistema italiano, restano ancora molti nodi da sciogliere.

 
10 giugno 2026

La rivoluzione Virtus prosegue

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968