Comincia la serie scudetto
Da QS a cura di Sandro Pugliese, il preview della serie scudetto che comincia oggi. La prima volta di Olimpia Milano-Reyer Venezia per il titolo. In 50 edizioni dei playoff la sfida tra biancorossi e orogranata non aveva mai assegnato lo scudetto, ma c'è sempre un inizio della storia. Nello specifico questa partirà stasera alle ore 20 sulle tavole del parquet del Forum di Assago dove Armani e Umana si affrontano per gara 1 di finale scudetto (la seconda sfida è in programma sabato 13 sempre a Milano). Terza e quarta della classifica hanno saputo ribaltare il fattore campo rispettivamente contro Brescia e Bologna, ossia le prime due della classe, sovvertendo di fatto i valori della regular season, ma è l'evidenza sempre di più che quel che conta in una stagione con la formula dei playoff è arrivare in forma alla fine). L'Olimpia si ritrova per le mani una grande occasione provando a far valere il Forum come fortino di casa, allo stesso tempo si trova di fronte i lagunari che, in stagione in Serie A, hanno vinto più in trasferta (11 su 14) che in casa (ben 6 sconfitte), quindi non si pongono certamente la questione di dover vincere lontano da Venezia. E' la 23esima finale della storia biancorossa dall'istituzione dei playoff nel 1977, l'ultimo ciclo vincente è quello dei 3 scudetti consecutivi vinti dal 2022 al 2024 con Ettore Messina in panchina, ora sarà il turno di provarci per coach Peppe Poeta che vorrebbe eguagliare i recenti Banchi, Repesa e Pianigiani, tutti scudettati al loro primo anno da capo allenatori a Milano. Capitan Shavon Shields è ad un passo da un record significativo: con le 7 finali giocate (5 a Milano e 2 a Trento) diventerà il giocatore con più minuti giocati nella storia dell'evento, gli mancano 7 minuti per superare quel mostro sacro per i tifosi dell'Olimpia chiamato Mike D'Antoni. Le rotazioni in campo hanno sempre il problema della mancanza di un playmaker titolare, ma c'è da dire che le gare con Reggio Emilia e Brescia hanno dimostrato passi avanti nella gestione del problema mostrando una squadra molto più solida. Grande valore aggiunto di queste ultime settimana è Leandro Bolmaro, diventato sempre di più uno dei leader della squadra: «Siamo in finale, tutto può succedere trovandoci di fronte a una grande squadra - dice l'argentino - dobbiamo rimanere concentrati, giocare duro ed essere pronti per una sfida difficile. Però è da mesi che lavoriamo per questo, quindi dobbiamo divertirci, senza guardare troppo avanti, ma giocando concentrati possesso dopo possesso, minuto dopo minuto». Con Venezia, però, si alza ancora il livello: c'è un coach molto esperto come Neven Spahjia che in 30 anni circa di carriera ha vinto 8 titoli in 6 paesi diversi Croazia, Slovenia, Lituania, Israele, Spagna, Turchia) ed ormai a Venezia da 3 stagioni. Sul campo un giocatore molto interessante in cabina di regia come RJ Cole che è il cuore del gioco orogranata con 16.3 punti e 4.9 assist a partita. Quello di Venezia è il miglior attacco del campionato con 88.6 punti a gara, nei playoff è cresciuto enormemente il contributo di Amedeo Tessitori sotto le plance passando da 8.4 a 11.6 punti a partita nei playoff (22 per gara nelle due sfide in Laguna decisive per l'approdo in finale).