Time Out entra nella compagine
Dalla Tribuna di Treviso a cura di Federico Bettuzzi, il nuovo ingresso societario. La rivoluzione annunciata a febbraio all'interno di Treviso Basket è ora realtà. Mercoledì l'assemblea societaria del club biancoceleste ha approvato l'ingresso della neocostituita Time Out Srl, società che raggruppa al proprio interno undici imprenditori del territorio, nella compagine azionaria che è stata dunque ristrutturata per la prima volta dal 2013. Il pacchetto di azioni detenuto da Time Out Srl dopo questa operazione vale il 25% di TvB, lasciando dunque la maggioranza assoluta al Consorzio Universo che, da proprietario unico, passa al ruolo di socio di riferimento. Non solo: Universo grazie a una apposita modifica statutaria è divenuto garante assoluto della permanenza del progetto Treviso Basket nel territorio dellaMarca. Ciò significa che, indipendentemente dalla quota di azioni detenuta (in futuro Timeout potrebbe salire ulteriormente all'interno della compagine azionaria di TvB), il Consorzio potrà nominare un proprio amministratore ed esercitare un diritto di veto qualora pervenissero proposte economiche per la cessione del titolo sportivo. Quest'ultimo dettaglio risulta particolarmente attuale alla luce di quanto sta avvenendo in LBA, con le trattative che nei mesi scorsi hanno condotto alla cessione della ormai ex Vanoli Cremona (oggi Roma Basket Club) alla cordata Nelson-Doncic-Kaukenas e delle manovre in corso che vedono protagonista il presidente di Trieste Paul Matiasic e il diritto sportivo giuliano. Tornando a Treviso Basket, il cambiamento apportato è epocale. E non solo perché termina l'era del Consorzio come proprietario e responsabile unico del club sportivo. «L'ingresso di Time Out rappresenta un passaggio importante per il futuro della società - commenta Tazio Mazzoccato, presidente del Consorzio Universo Treviso e anche socio di Time Out Srl - Abbiamo lavorato per costruire un modello che permetta a Treviso Basket di crescere, attrarre nuove risorse e rafforzarsi, senza rinunciare ai valori che ne hanno guidato la rinascita. È un progetto nato sul territorio e per il territorio. L'ingresso di nuovi imprenditori non modifica questa identità, ma la rafforza. La dimostrazione concreta è che il Consorzio mantiene un ruolo centrale nella società e che sono state introdotte specifiche tutele a garanzia del legame tra Treviso Basket e la comunità trevigiana». Vogliamo costruire il futuro di Treviso Basket partendo da basi solide - sottolinea Matteo Contento, che da febbraio 2024 siede sulla poltrona di presidente della società sportiva centrando tre salvezze in LB A -. Questa operazione porta nuove energie, nuove competenze e nuove risorse. Allo stesso tempo abbiamo voluto inserire nello statuto strumenti concreti che garantiscano nel tempo il legame indissolubile tra la società, la città e il territorio che l'ha fatta nascere e crescere». Soddisfazione è espressa anche da Stefano De Bettin, imprenditore villorbese (DBA Group) nominato amministratore unico di Time Out Srl nemmeno un mese fa in rappresentanza degli altri dieci membri del nuovo sodalizio: «Abbiamo scelto di entrare in questo progetto perché crediamo nelle sue potenzialità e nel valore che Treviso Basket rappresenta per l'intero territorio. L'obiettivo è contribuire alla crescita della società mettendo a disposizione risorse, competenze e relazioni, in una logica di collaborazione e sviluppo dilungo periodo». Una novità importante in questo quadro è l'ingresso di un nuovo consigliere, individuato in Rodolfo Bigolin (Innovo Group), nel board di TvB. Ciò significa che Time Out avrà una presenza diretta all'interno del consiglio d'amministrazione del club, potendo far sentire la propria voce in merito alle varie decisioni assunte. Con questa operazione il nuovo assetto societario che punta a coniugare crescita, stabilità e visione imprenditoriale diviene pienamente operativo. Le prossime mosse riguarderanno il rafforzamento di TvB in ambito patrimoniale e organizzativo: in attesa di conoscere la sedicesima squadra che emergerà dalla finale di A2 tra Verona e Rimini, le concorrenti per la salvezza in LBAsaranno ancora più agguerrite - Trento ad esempio ha già annunciato un ritocco al budget - motivo per cui occorrerà reperire maggiori risorse a disposizione di ogni settore in cui Treviso Basket è impegnata. Ulteriori novità sono attese a breve, sia sul fronte mercato che su quello dell'organigramma interno, per completare un quadro di profondo rinnovamento oltre che di riassetto nel segno di un passaggio epocale nell'ancor giovane storia di TvB.