Senza storia gara 1
Da La Nuova Venezia a firma Michele Contessa, il recap di quaranta minuti dominati dai milanesi. Il racconto L'Olimpia entra nella finale scudetto, la Reyer no e subisce una pesante lezione dall'E A7 Armani (100-80). Tessitori (26 punti, 5 rimbalzi), e ben poco per Spahija, gara in bilico per 9', poi il buio assoluto con Milano a dominare con protagonisti a sorpresa come Diop (18 punti) e Mannion (17) e 55 punti realizzati dai giocatori partiti in panchina, mentre serata da dimenticare per Wiltjer (8 punti, ma 1/7 dal campo) e Bowman (5 punti, 2/11 al tiro), impalpabile Horton. Domani serve un'altra faccia, almeno per provarci. Nessuna sorpresa nei quintetti iniziali, dopo la tripla di LeDay, dominio dei centri con Nebo e Tessitori a imperversare. Tex è davvero super (11 punti) nel primo quarto, ma è l'unico giocatore orogranata a entrare subito nel clima partita, Cole viene limitato prima da Ellis e poi da Bolmaro, Wiltjer non si accende subendo una stoppata da Nebo a canestro fatto, Parks si fa vedere soprattutto per l'auto canestro sul secondo libero fallito da Bolmaro. Venezia rimane agganciata con la difesa e con la prestazione offensiva del capitano fino a l'52" dalla sirena (16-15). Poi l'Olimpia ha trovato una tripla inventata da Mannion che ha avviato l'8-0 dei padroni di casa che hanno chiuso il primo quarto (24-15) con Guduric e la tripla di Bolmaro. SenzaTessitori, seduto a rifiatare in panchina, la Reyer affonda progressivamente subendo un break di 25-6: in attacco non segna, in difesa non... difende, andando a esaurire però il bonus in l'55". Il 16-1 di Milano ha spedito Venezia a -16 con l'Olimpiache ha doppiato l'orogranata (32-16). L'EA7 Armani è micidiale dal perimetro, anche se le sue stelle, Brooks e Shields, fanno più i comprimari che nonifinalizzatori. Eppure la Reyer sprofonda, in maniera inarrestabile, Milano segna 11 dei primi 12 tiri da campo, con Diop che dentro l'area colorata non fa rimpiangere Nebo, al contrario di Horton, impreciso anche dalla lunetta quando viene fermato con i falli dagli avversari. Quando la Reyer ha abbozzato una parvenza di rimonta (41-25), ecco che sono saliti in cattedra prima Brooks e poi Shields. Nel finale si è parzialmente acceso Cole (52-37), ma l'ultimo canestro di Ellis che in 4" ha coperto l'intero parquet è la fotografia del match (54-37). La Reyer con Tessitori in campo è un'altra squadra, se salgono di quota anche Cole e Parks, il passivo diminuisce (64-48). Venezia alza le percentuali in attacco, ma in difesa viaggia a corrente alternata, anche se riesce a risalire a -13 (66-53), nonostante la serataccia di Wiltjer e le amnesie difensive di Horton. Il terzo fallo di Tessitori costringe Spahija a togliere il capitano, sale di tono Bowman, ma Mannion è in serata dio grazia (79-62). Partita segnata, punteggio a elastico nel quarto periodo, Reyer che risale (81-67) e poi ricade (90-70) con Diop a dominare contro Horton, mentre Wiltjer continua a sparare a salve. Finale aspettando la sirena con Milano che tocca anche quota 100 con LeDay.