Il lungo croato sembra proseguire il percorso con la Germani
Dal Corriere della Sera a cura di Nicolò Poli, le mezze conferme di Miro Bilan. Mentre Venezia e Milano hanno dato il via alle finali Scudetto, la stagione della Germani è giunta al termine. Si è concluso il terzo anno in biancoblù per uno dei protagonisti assoluti dei recenti successi: Miro Bilan. Il centro croato, nel corso della festa coi tifosi di lunedì scorso, ha rilasciato qualche dichiarazione, riflettendo su ciò che è stato e su ciò che sarà. «Quando si finisce con due sconfitte di fila, c'è un po' di amaro in bocca - ha commentato - nel complesso è stata comunque una grandissima stagione, ricca di vittorie che ci hanno permesso di arrivare secondi in classifica per la prima volta nella storia della società». Del resto, è vero che Brescia si è dovuta arrendere contro Milano ma, come ha sottolineato lo stesso Bilan, «Quest'anno siamo riusciti a batterla tre volte: è sicuramente qualcosa di straordinario per questa squadra». A livello personale, Miro non ha deluso le aspettative, chiudendo il campionato a quasi 16 punti e 9 rimbalzi per allacciata di scarpe e sfiorando il secondo titolo di MVP consecutivo. A suon di prestazioni stellari, Bilan si è guadagnato l'affetto tanto dei suoi tifosi quanto dei suoi compagni. Mentre lo stiamo intervistando, infatti, Giancarlo Ferrerò chiede il permesso di intervenire: «L'ho detto più volte a Miro ha dichiarato - io ho un solo rimpianto nella mia carriera, ovvero non aver giocato con lui quando ero più giovane. Mi avrebbe fatto sembrare un giocatore davvero forte». Proprio Ferrerò sembra ormai in procinto di chiudere la sua carriera da atleta. Pur non avendo dato conferme e preferendo invece «lasciare un po' di suspense», ha fatto capire che nel suo futuro potrebbe esserci ancora Brescia, in un ruolo però diverso. Tornando a Bilan, il momento di lasciare il basket giocato è ancora lontano per lui, in virtù del contratto che lo lega alla Germani per un'altra stagione. Certo è che, rispetto a qualche settimana fa, le voci che si rincorrono sul conto della società (anche se Cotelli è già al lavoro per il nuovo team) non lo lasciano del tutto sereno: «Ho ancora un anno di contratto, ma in questo momento siamo tutti in attesa, perché nessuno sa come evolverà ora la situazione». Il suo auspicio resta tuttavia chiaro, Brescia è al centro (e con lui Della Valle, che in estate preferirà la nazionale 3 contro 3 a quella di Banchi): «Voglio rimanere ottimista: penso e spero che sarò ancora qui il prossimo anno».