Finisce una lunga storia d'amore
Dal Messaggero Veneto a cura di Giuseppe Pisano. L'Apu completa il reparto lunghi e prepara i colpi per la batteria degli esterni. Ormai è fatta per il ritorno in bianconero di Joseph Mobio, che va a far coppia con Bendzius come numero quattro, adesso il gm Andrea Conti lavorerà per i tre stranieri che dovranno assicurare gioco e punti nei ruoli dall'uno al tre. Bentornato Fumata bianca in arrivo da Mobio, che a Udine avrà lo spazio che non ha trovato a Brescia. La scelta della società bianconera è ricaduta su di lui per le doti di atletismo e l'applicazione difensiva. L'ala italo-ivoriana si riprende la divisa bianconera con cui, nella stagione 2020/2021, brillò ben poco. L'occasione è buona per prendersi una rivincita dopo un periodo di crescita, coincisa con le promozioni conquistate con Trapani e Vanoli. In Lombardia si è fatto apprezzare da Conti, che lo ha voluto nuovamente con sé. In partenza L'arrivo di Mobio e il contratto blindato di Bendzius chiudono alla permanenza di Matteo Da Ros: l'Apu uscirà dal contratto esercitando la clausola in scadenza lunedì. A malincuore da parte di entrambi, perché l'ala milanese sarebbe rimasta molto volentieri a Udine, così come la società lo avrebbe tenuto come colonna portante dello spogliatoio. Da Ros ha fatto trapelare il suo dispiacere tramite una storia Instagram in cui la protagonista è la sua amata gatta: "sei pronta a spostarti? che maglia nuova metterai?". Non mancano, per "Teo", le offerte da club diA2. Tre colpi Con Alibegovic in attesa dell'offerta giusta per salutare, è evidente che la prossima Apu cercherà stranieri con punti nelle mani. Scegliendo la formula 6+6 abbiamo due stranieri sicuri (Bendzius e McGlynn), uno molto probabile (Spencer).. Anche Dawkins è sicuramente in partenza. La dirigenza lavora per esterni in grado di dare il salto di qualità in fase offensiva. Terzo atto Un altro ritorno è quello dell'udinese doc Stefano Comuzzo, che ha già vissuto due esperienze con la Snaidero (dal 1998 al 2001 e dal 2005 al 2008) come responsabile delle giovanili e vice in prima squadra con Boniciolli prima e Pancotto poi. Lavorerà nel vivaio guidato da Antonio Pampani Queste le sue prime parole: «Sono felice di tornare a casa, non ci ho pensato un attimo a dire sì. Allenare al Camera è un'emozione».