Secondo i dettami di Mumbrù
Da QS a cura di Eugenio Petrillo, il mercato virtussino in divenire. Prima l'allenatore, poi la squadra. O meglio, la squadra costruita attorno alle idee del nuovo allenatore. In attesa dell'ufficialità di Alex Mumbrù, la Virtus sta entrando nella fase in cui occorre individuare i profili giusti per completare il roster. Paolo Ronci, nel frattempo, ha già messo diversi mattoni. In arrivo ci sono Rasheed Bello, Davide Casarin, Tommaso Baldasso e Kevin Kokila, mentre resteranno in bianconero Derrick Alston Jr, Aliou Diouf, Francesco Ferrari, Aliou Diarra e Daniel Hackett. Le priorità sono chiare. Alla Virtus servono una guardia titolare e un'ala, due giocatori capaci di garantire punti, tiro da tre punti e spaziature, caratteristiche indispensabili per il sistema di Mumbrù. In questo senso Alston rappresenta già un elemento perfettamente funzionale al nuovo progetto tecnico. Lo stesso discorso varrebbe per Matt Morgan, che però al momento è ancora senza squadra e resta una situazione da monitorare. Il mercato, però, non riguarda soltanto gli stranieri. La Virtus dovrà infatti completare anche il proprio pacchetto di giocatori italiani. Oltre a Casarin, Hackett, Baldasso, Ferrari e Diouf, servirà almeno un altro elemento di formazione nazionale. Tra i nomi seguiti con attenzione c'è quello di Assane Sankare, lungo che piace anche a Napoli, mentre alcune indiscrezioni parlano di un possibile inserimento della Virtus nella trattativa che vede coinvolti Arturs Strautins e la nuova Roma Basket Club. Al momento, tuttavia, da Bologna non filtrano conferme. Nel frattempo il mercato continua a muoversi. Carsen Edwards si accaserà allo Zalgiris, mentre Nicola Akele vestirà la maglia di Milano. Ancora senza una destinazione definita Alessandro Pajola. Da valutare anche le situazioni di Alen Smailagic e Luca Vildoza. Il serbo è in uscita, mentre l'argentino ha un contratto con clausole d'uscita e appare oggi più vicino a una separazione che a una permanenza. Ai saluti anche Karim Jallow, che vanta diversi estimatori soprattutto in Germania. Una volta completato l'iter che porterà all'annuncio del nuovo allenatore, la Virtus entrerà nel vivo del mercato. Le prossime settimane saranno decisive per trasformare idee e identikit in trattative concrete, con società e tecnico chiamati a costruire una squadra il più possibile aderente alle esigenze del nuovo corso bianconero.