Milano e la rivoluzione
Dalla Gazzetta dello Sport le prime mosse in uscita di Milano. L' ultimo giorno di scuola è quello dei saluti, l anche definitivi. Come quello di Armoni Brooks, che al media day del giorno dopo lo scudetto ha amiunciato quel che ancora non era ufficiale: lascia l'Olimpia per andare all'Asvel. «Sono stati due anni fantastici a Milano, un passo enorme per la mia carriera e i trofei come miglior giocatore sono solo la ciliegina. Per me Lione è il prossimo step». L'altra incognita riguarda il futuro del capitano Shavon Shields, di cui era atteso a fine stagione un punto col club sulla possibilità di andare avanti: «Sono qui da tanto tempo, io amo Milano, la mia famiglia ama Milano. Solo il tempo dirà ciò che accadrà», afferma il giocatore che in sei stagioni all'Olimpia ha vinto dieci titoli: quattro scudetti, tre Supercoppe e tre Coppe Italia. Chi esce e chi entra: ieri sera il Fenerbahce degli ex Nicolò Melli e Devon Hall ha vinto il titolo turco battendo il Besiktas. «Stagione bellissima e molto lunga. Ho trascorso due anni fantastici qui, ma la mia avventura al Fenerbahce sta volgendo al termine», ha detto Devon Hall, apparecchiando l'atteso ritorno all'Olimpia di cui manca solo l'ufficialità. Altri due promessi sposi milanesi avevano girato pagina nei giorni scorsi: Jason Burnell con il saluto di Brescia e Alee Peters col suo video messaggio di commiato all'Olympiacos dopo la vittoria dell'Eurolega.