Difficile lavorare con queste situazioni di contorno
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, l'ennesimo giorno convulso in casa Germani. Non c'è giorno che la pallacanestro a Brescia non faccia parlare di sè, anche quando la Germani di fatto non ha mosso un dito. Girano molte informazioni e in questo momento il nome della Pallacanestro Brescia rimbalza più di un pallone arancione taglia 7 in una finale scudetto. Si parla con insistenza di un trasferimento a Roma, ad esempio, dove Brescia giocherebbe la Basketball Champions League. Verità? Fake news? Qui a Brescia, in questi giorni, si trattano giocatori e si fanno ipotesi di costruzione squadra, da altre parti meno. In attesa che la Fiba ufficializzi l'elenco delle squadre iscritte alla prossima competizione continentale, quello che trapela è che nella domanda «last second» operata dalla società di San Zeno poche sere fa, il campo di gioco inserito sarebbe quello classico del palaLeonessa A2A, con le verifiche tecniche in corso da parte della Federazione internazionale. Comunque, l'incertezza regna sovrana in assenza di informazioni ufficiali. Serve chiarezza Dopo il caso Zanotti di 12 mesi fa, Brescia torna prepotentemente protagonista nel basket parlato, non sul parquet ma sui media: trasferimento, cambio di sede, persino una ripartenza dalla A2. Il tutto mentre il cda cambia totalmente forma, sempre senza conferme-smentite da San Zeno. Difficile prendere posizioni, anche se da più di un mese, tutto si rincorre aduna velocità e con una fantasia invidiabili. I tifosi biancazzurri sono allibiti e spazientiti. E ovviamente tutto si riflette sul mercato, che sta vivendo una situazione al limite del paradosso. Nel giro di poche ore coach Matteo Cotelli è passato dal non riuscire ad avere risposte definitive da agenti e giocatori, nonostante offerte economiche di rilievo, per la non partecipazione alle coppe europee, a sentirsi dire che in assenza di notizie certe sul futuro di Brescia, tutto resta congelato. Le voci Il mercato però non si ferma: DeVante' Jones, uno dei primissimi nomi accostato alla Germani, è stato ufficializzato ai London Towers, dove giocherà ancora in Eurocup, mentre Paul Biligha per il momento si è messo in standby. Si scandaglia il mercato alla ricerca di un altro back-up per Miro Bilan: i profili potrebbero essere quello di Francesco Candussi, in uscita da Trieste: Grant Basile, l'ultima stagione a Cantù; o Eric Lombardi, quest'anno a Livorno sponda Libertas, già visto a Brescia nella stagione 2012-13. Intanto un po' di chiarezza potrebbe raffreddare la situazione e tranquillizzare le acque: domani saranno 10 anni dal ritorno del basket in serie A, sarebbe un bel modo per celebrare un traguardo che ha permesso a Brescia di diventare una potenza.