Formata la seconda squadra romana
Dal Messaggero a firma Marino Petrelli, il derby capitolino ora è realtà. Alea iacta est. Il dado è tratto. Roma avrà due squadre in serie A di basket e in Eurocup. Lo ha certificato l'Eca, l'organismo europeo che organizza le due coppe principali, e poi il Consiglio federale della Federbasket. Dopo la squadra di Donnie Nelson, già certa da giorni dopo aver acquisito il titolo di Cremona e "sponsorizzata" da Luka Doncic in giro per la Capitale, ecco la ratifica ufficiale della squadra di Paul Matiasic che, dopo aver lasciato Trieste, ottiene quello che voleva dal primo minuto: arrivare a Roma e giocare al Pala Eur. La SPQR di Nelson contro la Maxima di Matiasic, è già derby della Capitale almeno per quello che riguarda i nomi.
GIOCATORI DA DEFINIRE Su loghi, colori sociali, giocatori e allenatori è ancora tutto da definire. Luka Doncic al playground di San Lorenzo aveva annunciato Nico Mannion come primo giocatore, per altri acquisti se ne parlerà nelle prossime settimane. I nomi che si fanno sono quelli di Strautins, in uscita da Tortona, Simon ovic, pivot di formazione italiana con un passato in Nba, e e Stefano Tonut che potrebbe seguire Mannion dall'Olimpia Milano. Top secret il nome dell'allenatore: sfumata la pista di Sasha Djordjevic, si era fatto il nome di Francesco Tabellini, ex assistente a Treviso e poi capo allenatore a Nymburk e a Parigi, ma anche qui i riscontri sono pochi. Della struttura societaria, quasi tutti sono statunitensi: Donnie Nelson sarà ovviamente il generai partner e il capo delle operazioni di basket, Dirk Eller uno dei partner, Ioris Francini, advisor to partnership, Quique Villalobos sarà advisor di Luka Doncic, Valerio Bianchini sarà coordinatore su Roma, Walter Suskind alla comunicazione, Diamara Parodi Delfino, presidente Q10 Media Srl, Ashley Hsieh (Communications), Lorenzo Nafissi (photographer) e Hunter Kaufman (videographer). Claudio Coldebella diventerà a breve il direttore generale. Paul Matiasic nel frattempo ha lavorato incessantemente per giocare anch'egli a Roma. Ha vinto la gara per la gestione del Palaeur e ha rilevato il titolo della Pallacanestro Brescia, che resterà senza squadra dopo aver vinto una Coppa Italia e aver raggiunto la finale scudetto la passata stagione e la semifinale quest'anno. Poi, vistosi negata la partecipazione alla Basketball Champions League dalla Fiba, ha cambiato rotta puntando sull'Eurocup. Ieri, l'annuncio: la Maxima avrà una licenza annuale nella seconda competizione europea così come la squadra di Nelson e il Basket Napoli di Matt Rizzetta. Paul Matiasic ha ribadito in una nota che «Roma rappresenta una sfida unica e un'opportunità straordinaria. Non stiamo semplicemente creando una squadra di pallacanestro, ma un progetto destinato a resistere alla prova del tempo, in grado di unire sport, innovazione, inclusione e sviluppo economico. Il PalaEur sarà la sede di questo percorso e vogliamo che diventi un punto di riferimento per tutti i tifosi. Vogliamo regalare alla capitale una squadra competitiva a livello nazionale ed europeo». Soddisfazione da parte dell'Ente Eur, come emerge dalle parole di Enrico Gasbarra, Presidente di EUR SpA: «Riportiamo finalmente il grande sport al Palaeur, centrando un altro degli obiettivi che la società ed il suo CDA si erano posti quando, non più tardi di 18 mesi fa, abbiamo ripreso la gestione diretta della struttura».
CACCIA A ETTORE I risultati sportivi degli ultimi anni non stati particolarmente positivi nelle coppe europee, le due romane vorranno sicuramente ben figurare. Matiasic ha cinque giocatori (Della Valle, Bilan, John Brown, Wheatle e Veronesi) già sotto contratto con Brescia e quindi pronti a trasferirsi. Manca, anche qui, l'allenatore. Ettore Messina non rinnoverà il contratto con l'Olimpia Milano dopo sette anni e dieci trofei vinti complessivamente. Sarà lui la guida della Maxima? La certezza è che come nel calcio il derby romano è servito.