Rivoluzione Olimpia Milano: arriva Peters

27 giugno 2026 06:28

Primo colpo grosso milanese

Dal Corriere della Sera a cura di Giuseppe Sciascia.  Nel giorno in cui Ettore Messina dà l'addio all'Olimpia, viene annunciato l'acquisto di un cecchino per tornare grande in Europa. Alee Peters è il primo rinforzo della nuova EA7: un veterano di Eurolega - 7 stagioni tra Cska Mosca, Efes Istanbul, Viteria e Olympiacos - che ha lasciato i campioni in carica per tornare protagonista a Milano. Il 3ienne lungo di 206 centimetri per 107 chili, nato neirillinois e cresciuto nell'Indiana all'università di Valparaiso, ha lasciato la squadra vittoriosa dell'Eurolega 2025/26 — e per lui questa è stata la seconda vittoria dopo quella del 2018/19 a Mosca — per accettare la proposta pluriennale del club di Leo Dell'Orco. Un investimento importante (l'accordo è stimato attorno agli 1,7 milioni di dollari netti) che prevede 2 anni garantiti più l'opzione per una terza stagione per un giocatore dalle caratteristiche tecniche particolari. a pagina 9 Tiro da Tre Alee Peters, 31 anni Olimpia ecco Peters Ufficiale l'ingaggio del lungo americano: lascia i campioni d'Europa dell'Olympiacos «Sono felice: Milano, faremo grandi cose» L ! Olimpia ha il suo cecchino per tornare grande in Europa. Alee Peters è il primo rinforzo della nuova EA7: un veterano di Eurolega - 7 stagioni tra Cska Mosca, Efes Istanbul, Viteria e Olympiacos - che ha lasciato i campioni in carica per tornare protagonista a Milano. Il 3ienne lungo di 206 centimetri per 107 chili, nato nelrillinois e cresciuto nell'Indiana all'università di Valparaiso, ha lasciato la squadra vittoriosa dell'Eurolega 2025/26 — e per lui questa è stata la seconda vittoria dopo quella del 2018/19 a Mosca — per accettare la proposta pluriennale del club di Leo Dell'Orco. Un investimento importante (l'accordo è stimato attorno agli 1,7 milioni di dollari netti) che prevede 2 anni garantiti più l'opzione per una terza stagione per un giocatore dalle caratteristiche tecniche particolari. La qualità migliore di Peters è la pericolosità dal perimetro, che abbinata a statura, mobilità e visione di gioco ne fanno un'ala forte moderna perfetta per il basket di coach Poeta. «Milano ha il suo cecchino»: così la società ha annunciato sui suoi canali social la firma del giocatore, quinto miglior tiratore da 3 di tutti i tempi dell'Eurolega al 46 per cento di media, che sostituirà Zach LeDay nello scacchiere tattico dell'EA7 2026/27. Ma perché lo statunitense ha lasciato la squadra campione d'Europa per club per accasarsi all'Olimpia, che a livello continentale ha chiuso solo da quattordicesima nel 2025/26? La chiave per convincere Peters a lasciare la Grecia è stata la possibilità di recitare da primattore che l'Olimpia gli ha prospettato. Nel roster infinito dell'Olympiacos era uno specialista di lusso, che viaggiava a 18 minuti a partita, alternandosi fra comparsate e serata da protagonista, come in occasione della vittoria in finale contro il Reai Madrid (16 punti e 7 rimbalzi nella gara decisiva della stagione 2025/26). E dopo le Final Four da Superstar - 17 punti anche in semifinale contro il Fenerbahce di Nik Melli - dirigenti e tifosi greci hanno provato di tutto per convincere Peters a restare alla corte di coach Bartzokas. Ma il blitz di mercato di Milano risaliva all'inizio della primavera, e il giocatore statunitense aveva già sposato la causa EA7 considerandola la soluzione migliore per sé e la sua famiglia (arriverà in città nell'ultima decade di agosto per il raduno precampionato, con moglie e figlioletta). Nella nuova Milano in fase di completamento, invece, il lungo americano sarà un protagonista assoluto, e le prime dichiarazioni al momento della firma trasmettono tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura. «Io e la mia famiglia siamo contentissimi di entrare a fare parte di un gruppo di persone determinate ad ottenere il meglio — afferma il lungo statunitense —. Arrivo a Milano pronto a fissare standard di lavoro duro, continuità e impegno; ai tifosi garantisco che daremo tutto sul campo, perché loro ci daranno sempre quello che serve. Unirmi a un club come l'Olimpia dà sensazioni eccezionali, per il futuro vedo grandi cose, per cui sono grato alla società di avermi voluto per condividerle». Parole da giocatore di squadra che conosce l'importanza dell'impegno quotidiano; da Peters non c'è da aspettarsi giocate eccitanti, ma tanta solidità e la capacità di essere protagonista quando conta. E chissà se nella scelta del nuovo lungo dell'EA7 avranno pesato anche i consigli di Kyle Hines: il pivot statunitense ritiratosi nel 2025, tre volte tricolore con Ettore Messina (ieri ai saluti) che è stato compagno di Peters al Cska Mosca e poi nei tornei estivi statunitensi. Arrivare a Milano con i buoni uffici di Hines è il miglior viatico possibile... 

Altre Pagine

27 giugno 2026

Il pensiero di Giuseppe Marmina.

 
27 giugno 2026

L’ex Trapani firma con i bianconeri.

 
27 giugno 2026

Ora la Leonessa deve rialzarsi

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968