La pallacanestro italiano nel mezzo di una rivoluzione
Corriere della Sera a cura di Flavio Vanetti, il basket italico che cambia in un battito di ciglia. Una pessima notizia per il basket lombardo, ma anche una molto buona e un'altra pure positiva. La pessima è che Brescia perde la sua Leonessa, a 17 anni dalla rinascita del 2009 e dopo una finale (2025) e una semifinale per lo scudetto. Ora è tutto finito: il nuovo patron Mauro Ferrari ha definito l'accordo con Paul Matiasic, uscito da Trieste, per creare la Maxima Roma, la seconda squadra di una capitale passata in pochi giorni da zero squadre in A a un'abbuffata senza precedenti. Il tutto condito da un comunicato della Federbasket, emesso in sinergia con la LBA, che acuirà il disappunto dei bresciani. Le buone notizie, ora. Varese dopo l'ammissione alla Champions League, e in attesa di sviluppi su Nba Europe, ha annunciato l'ingaggio di Hunter Hale (foto), 29 anni, guardia di 1,91 dal grande talento offensivo. Ha giocato in varie squadre europee ed è reduce da un'ottima annata con i turchi del Bahcesehir. Varese ha già definito i 6 italiani e confermato Nate Renfro: con l'arrivo di Hale dovrà aggiungere altri 4 stranieri. Infine ecco la novità di Cantù: ha lanciato il logo rivisitato, su una base blu dalla quale emergono, in bianco, un pallone da basket, la scritta Cantù e il 1936, anno di fondazione. Un modo per legare il passato al futuro, che prenderà corpo nella Cantù Arena da inaugurare a fine gennaio 2027.