Si sta chiudendo il roster della Tvb
Dal Gazzettino di Treviso a cura di Silvano Focarelli, il nuovo arrivo in casa Tvb. Marcelo Nicola resterà a Treviso fino al 2028 e Brekkot Chapman, 30 anni, 2.06, rilasciato da Tortona (5 punti di media), sarà l'erede di Kruize Pinkins. Due notizie importanti...riscaldano i cuori dei tifosi di Treviso Basket in una torrida domenica di giugno. Il coach aveva il contratto in scadenza nel 2027 ma la società gliel'ha raddoppiato. «Sì, a lui come al vice Alberto Morea ed al preparatore Dario De Conti - rivela il giemme Federico Pasquini -. L'assistente che manca per completare lo staff l'abbiamo già trovato (Mattia Consoli è andato a Cantù con Vitucci e Giofrè, ndr) e lo presenteremo in settimana. Marcelo se lo meritava, è un segnale di fiducia per il lavoro di grande qualità che ha fatto. A me non è mai piaciuto avere un allenatore in scadenza, per cui già dopo aver vinto a Cantù abbiamo iniziato a pianificare, è stata una trattativa-lampo. Lui poi ha questa grande identificazione con Treviso ed aggiungergli un anno ha fatto felici entrambe le parti. Noi vogliamo mettere in piedi un progetto con i costi che girano oggi: certo, poter programmare ci fa essere più lucidi nelle scelte, se sei in scadenza diventa più complesso». A proposito di scelte, sta per arrivare l'ala forte da quintetto. Sì, con Chapman siamo vicini: giocatore, fra Germania ed Italia, che ha dimostrato di essere di alto livello e consistente. Credo che quando metteremo a posto anche gli ultimi particolari avremo la firma sul contratto, spero sia questione di ore». Passiamo ai grandi temi: Roma fino a qualche mese fa praticamente non esisteva e oggi si ritrova con due società in serie A. Premesso che Treviso nel 2014 si comprò la A2 da Corato per 900mila euro, lei cosa ne pensa? Credo che il prossimo anno in Italia ci sarà un sistema mai visto prima, torneremo indietro di 15-20 anni, una grande bolla economica vicina alla Nba dove i prezzi stanno andando alle stelle. Molti club fanno grandi investimenti e il prossimo campionato salirà parecchio di livello: aspetto positivo, a patto di avere continuità. Mi spiego. Dopo questa bolla ed a prescindere dalle scelte di Nba Europe, sarà importante che queste nuove società possano andare avanti: non possiamo pensare di vivere un anno con grandi aspettative e con giocatori incredibili, per poi magari vedere dei club ridimensionati o spariti. Questo va assolutamente evitato. La pallacanestro non può essere qualcosa che dura una stagione o due e poi salta tutto, con la continuità avremo tutti un grande vantaggio, ne guadagnerà la qualità, l'economia, ogni cosa. Io sono felicissimo se ci saranno dieci squadre che faranno le Coppe e se arriveranno giocatori che prima l'Italia nemmeno la consideravano, ma serve continuità». Sì ma si metta nei panni del tifoso bresciano: prima aveva una squadra da scudetto ed ora, bene che vada, dovrà ricominciare dalla B. Ognuno delle proprie risorse finanziarie fa ciò che vuole: capisco la rabbia dei tifosi, penso che la comunicazione avrebbe potuto essere gestita meglio. Cremona era stata chiara dall'inizio. A Brescia è stata una cosa più repentina e la gente oggi è comprensibilmente arrabbiata». Lei concorda con la definizione, in tal senso, per Treviso di isola felice"? Sicuramente. I tifosi comprendono gli sforzi che stanno dietro ad una società di pallacanestro: Treviso Basket ha sempre fatto il passo lungo come la gamba proprio per dare continuità, ora è un'isola felice. Merito dei consorziati, che hanno dimostrato negli anni di reggere, adesso la prossima stagione dovremo essere bravi a restare compatti in una LBA che qualitativamente sarà qualcosa di unico. Economicamente in Europa sarà una bomba». Domani presentazione della campagna abbonamenti: che rispostavi attendete? Ho chiamato Cappelletti in Sardegna invitandolo ad esserci e lui: no problem, mi fa piacere rivedere i tifosi. Sono entusiasta che qualcuno molli la spiaggia e il sole e torni a Treviso, davvero. Spero che la gente capisca quanto ci teniamo tutti a questo progetto, quindi dal 1 luglio mi aspetto grande partecipazione con numeri importanti: la società è stata ben disponibile a confermare chi in quei due mesi ci ha fatto sognare».