Il capitano lascia
Dal Corriere dello Sport a cura di Luca Muleo, il saluto di capitan Pajola alla Virtus Bologna. Ieri si è chiusa un'epoca. Undici anni dopo Alessandro Pajola non è più un giocatore della Virtus. Lascia il bianconero a 26 anni, dopo essere arrivato ragazzino in bianconero, notato da Giordano Consolini e trattato da Sandro Crovetti con la Stamura Ancona, il club dove aveva mosso i primi passi e si era messo subito in evidenza, facendo vedere quelle caratteristiche più uniche che rare nel basket moderno, la capacità di vincere le partite con la grinta e rintelligenza tattica, a cui col passare degli anni ha aggiunto grande visione di gioco, e anche tiro dalla distanza. A Bologna, Pajola ha trovato la sua seconda casa, qui è maturato e si è consacrato definitivamente, mettendo la sua firma in grande su tutti i grandi e tanti successi bianconeri di quest'epoca. A partire dalla promozione dalla A2, quando Alessandro Ramagli si fidò di lui come backup fondamentale in regia, proseguendo con la Champions League vinta insieme al mentore Djordjevic, il coach che gli ha dato la squadra in mano al livello più alto. EEurocup, i due scudetti, l'osservazione attenta e proficua di Teodosic, la sua incrollabile voglia di attaccare il portatore di palla altrui, l'energia che ha fatto la differenza. Più di tutto la storia di un ragazzo diventato uomo che ha portato qualcosa di speciale, sia per la qualità umana che per ciò che ha rappresentato, quasi un ufo nello sport professionistico rimasto senza bandiere. Lo è stato per tanti anni e tale rimarrà anche se dalla prossima stagione vestirà un'altra maglia, quale ancora non si sa, si dice di una possibilità romana ma la partita è ancora aperta. Intanto sta procedendo al recupero dopo il secondo intervento alle ginocchia di un'annata sfortunata, in cui però s'è vista la differenza tra avere Pajo e non averlo. RINFORZO. Proprio nell'ultimo giorno virtussino della sua carriera è stato annunciato l'arrivo di chi, almeno nominalmente, ne prenderà il posto. Davide Casarin, atteso nuovo ingaggio bianconero, ha ufficialmente firmato un contratto biennale. "Play-guardia italiano, Davide è uno dei prospetti più interessanti del panorama cestistico nazionale - si legge nella nota del club bianconero - ha all'attivo nel proprio palmarès una Serie A2 con la Scaligera Basket Verona nel 2021-2022, una Coppa Italia e uno Scudetto con la Reyer Venezia, oltre ad un bronzo agli Europei Under 16 ad Italia 2019. Nell'ultima stagione di LBAcon la maglia di Cremona, Casarin ha collezionato 10.9 punti di media e 12.1 di valutazione, oltre al premio individuale di "Most Improved Player of thè Yeari' agli LBAAwards 2026. È entrato nel giro della Nazionale il 26 febbraio 2023 contro la Spagna, andando subito in doppia cifra di punti segnati anche se il suo career high, al momento, con la maglia azzurra sono i 19 punti contro l'Islanda alla sua quarta presenza in Nazionale. Virtus Bologna dà il benvenuto ufficiale a Davide nella grande famiglia bianconera". Sempre nel giorno deH'annundo, è arrivata anche la notizia che il nuovo giocatore virtussino ha lasciato la Nazionale per colpa del "riacutizzarsi della tendinopatia al ginocchio destro" e dunque si curerà in questi giorni.