L'ex Brescia piace a Vertemati
Dal Gazzettino di Udine a cura di Carlo Alberto Sindici, l'interesse di mercato Apu. Ci sarebbe l'esterno americano Christian Jalon Massinburg, detto CJ, nel mirino del general manager dell'Apu Udine, Andrea Conti. L'accostamento tra l'ex giocatore della Pallacanestro Brescia e il club friulano lo ha fatto il quotidiano La Prealpina, sempre ben informato come già avvenuto con Joseph Mobio (pure lui proveniente peraltro da Brescia). IL PROFILO Si tratta di un profilo che potrebbe accendere gli entusiasmi della tifoseria bianconera, premiato come giocatore più migliorato e sesto uomo dell'anno in LBA al termine stagione 2023-2024, grazie al suo impatto in uscita dalla panchina. Ventinove anni, 196 centimetri per 92 chilogrammi, il nativo di Charlotte è quello che si definisce un microonde nonché un tiratore di striscia. Formatosi all'università di Buffalo, dove ha completato il ciclo di studi e prodotto sul parquet una media di 15.3 punti a stagione, Massinburg ha, quindi, disputato un paio di annate con i Long Island Nets nella G-League, che è il campionato di sviluppo della Nba. Nell'estate del 2021 ha attraversato l'oceano per venire a giocare in Francia, al Limoges, confermando pure qui le doti realizzative che aveva dimostrato al college. A notare le sue qualità è stata quindi la Germani Brescia, che lo ha firmato l'anno successivo. Nel 2023 vince la Coppa Italia alle Final Eight di Torino, dopo due stagioni a Brescia ne seguirà una in Turchia al Bahcesehir, formazione che disputava anche l'Eurocup, infine il ritorno a "casa", alla Germani. L'ultima annata è stata, però, rovinata già all'inizio da una contrattura al retro coscia, problema che si era presentato per la prima volta quando stava in Turchia e che lo ha costretto a rimanere fermo ai box per due mesi, dai primi di ottobre ai primi di dicembre. I problemi muscolari gli avrebbero in seguito impedito di giocare da fine marzo, rispolverato da coach Cotelli solo in occasione delle gare 3 e 4 di semifinale playoff contro l'Armani Milano. I numeri della passata stagione dicono 8.6 punti, 1.9 rimbalzi e 1.6 assist prodotti di media a gara in quasi ventuno minuti d'impiego. A balzare all'occhio è soprattutto la percentuale realizzativa del 25 per cento sfornata da Cj nel corso della regular season, decisamente punitiva per un tiratore del suo calibro, abituato in carriera a ben altri standard e ci riferiamo in modo particolare al 44.6 per cento del campionato 2023-2024. È al contrario rimasta intatta l'affidabilità dalla linea dei tiri liberi, certificata dal 92.6 per cento, sempre in stagione regolare. Nonostante si tratti di quello che gli americani definiscono un giocatore "injury-prone", ossia predisposto agli infortuni, Massinburg rimane un profilo di lusso per un campionato come la Serie A e in particolare per un club come l'Apu Udine, disposto a scommettere su di lui e che per adesso non ha fatto follie sul mercato forse proprio per potersi concedere il colpaccio finale. Per assicurarselo il giemme Conti dovrà però battere la prevedibile concorrenza, dato che più di qualche squadra - pure di fascia medio/alta - potrebbe essere interessata a uno come lui, magari anche "solo" per farne un sesto uomo di lusso. D'altro canto, dopo una stagione così problematica, Massinburg potrebbe sentirsi attratto dalla prospettiva di essere il giocatore di punta di questa nuova Oww, che a sua volta dovrà compiere delle attente valutazioni legate proprio alle condizioni fisiche dell'esterno statunitense, avendo peraltro appena firmato un giocatore come Zan Mark Sisko, che delle ultime quattro stagioni da professionista ne ha disputata regolarmente soltanto una, cioè l'ultima con la maglia del Cibona Zagabria.