Si lavora alacremente per mantenere il basket in città
Dal Corriere della Sera a firma Manuel Colosio, le ultimissime sul fronte bresciano. Basket, il futuro passa da Nocera. Acquisire il titolo sportivo della squadra campana è l'unica possibilità per iscriversi in Serie B Il futuro del basket bresciano si trova di fronte a un'unica strada che passa da Nocera. Scartata l'ipotesi di acquisizione di un titolo da Jesi per i troppi debiti e tramontata la "wild card" per un ingresso diretto nella serie B Nazionale, dato che la Federazione ha fatto sapere di non essere disposta aH'ammissione in soprannumero senza un fallimento, l'unica opportunità rimasta sul tavolo perché si possa ripartire davvero passa dalla cittadina campana e dalla sua Power Basket, che la scorsa stagione ha raggiunto la salvezza nella terza serie. Tutto procede con estrema prudenza, analizzando in maniera approfondita e attenta quest'ultima possibilità che si è aperta all'orizzonte. Anche perché Brescia non è l'unica pretendente al titolo sportivo messo in vendita e deve fare i conti con un'altra pretendente: su Nocera aveva infatti già messo gli occhi anche un'altra grande in cerca di rilancio, il Trapani, semifinalista proprio contro Brescia un anno fa e successivamente travolta dal crollo dell'impero Antonini. Da capire, dopo le aperture dei giorni scorsi da parte di sponsor, ex consiglieri e tifosi, se il titolo per Brescia passerà dalle mani dell'ex proprietario della Germani Mauro Ferrari, che durante la sua ultima conferenza stampa si era messo a disposizione della ripartenza offrendo tutto il sostegno economico necessario per assicurarsi la partecipazione a un campionato. Una sua eventuale disponibilità non trova tutti d'accordo, anche se è stato garantito che il suo apporto sarebbe limitato a questa fase iniziale e non avrà alcun ruolo all'interno della futura società. E se alla fine si accettasse il "dono", questo sarebbe un apporto importante, dato che il titolo sportivo del Nocera è ovviamente lievitato in questi giorni a causa del duplice interesse incrociato e dalla necessità stessa di Brescia di aggiudicarsi almeno la partecipazione al campionato di serie B nazionale, dopo che si è valutato fosse troppo rischioso avventurarsi in una operazione in A2. La diligenza nell'affrontare la questione si scontra con l'inevitabile fretta legata alla scadenza del 7 luglio, fissata dalla Federazione Italiana Pallacanestro per l'iscrizione ai campionati nazionali. Entro questa data tutte le società devono completare gli adempimenti previsti, tra cui il versamento della prima rata e il completamento delle pratiche di riaffiliazione. Sul fronte interno pare invece non ci siano particolari novità e la cordata nata per salvare la pallacanestro a Brescia rimane convinta di avere un progetto solido e di prospettiva per riportare nel giro di qualche anno ai massimi livelli la futura squadra cittadina.