Ala forte nel mirino
Da QS a cura di Alessandro Luigi Maggi, le novità per le lombarde. Cantù e Varese hanno già definito buona parte delle rispettive strutture, ma il lavoro non è ancora concluso. L'Acqua San Bernardo ripartirà da Frank Vitucci e ha sistemato anche il reparto esterni con Semaj Christon in regia e Hassani Gravett nel ruolo di guardia titolare. Moraschini, Udom e Parravicini garantiscono esperienza e profondità italiana, mentre Charles Brown e Leonardo Okeke compongono il primo nucleo sotto canestro. A Cantù restano da inserire soprattutto un'ala piccola e due ali forti. Il reparto più scoperto è dunque quello dei lunghi "mobili": serviranno tiro, atletismo e presenza a rimbalzo per completare un quintetto che ha già trovato i suoi principali riferimenti sul perimetro. Acunzo potrebbe occupare uno degli spazi disponibili, ma la società dovrà ancora individuare almeno un titolare di peso nel ruolo di "4". Più definito il progetto di Varese, che ha già piazzato colpi importanti con McDowell-White, Hale, Della Valle, Nikolic e Ikangi. A Kastritis mancano tre stranieri: un'ala forte titolare, un centro e un esterno di complemento. Il "4" è la priorità assoluta: dovrà aprire il campo, colpire sugli scarichi e garantire atletismo e rimbalzi senza monopolizzare il pallone. Solo dopo arriverà il pivot, uno "stopper" difensivo da affiancare a Renfro. È tornato d'attualità Kur Kuath, lungo atletico e intimidatore.