I papabili sono tanti
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Varese attende la fine della Summer League prima di scegliere l'ala forte che completerà il roster. Nel mirino profili NBA/G-League come Harrison Ingram, Igor Milicic Jr., Gabe McGlothan ed Eric Dixon, ma tutti puntano prima a una chance negli Usa. Se non arriveranno aperture, l'OJM tornerà sul mercato europeo. Sciascia a pagina 40 OJM, la lista americana BASKET Harrison Ingram, Igor Milicic Jr.,Gabe Mc Glothan ed Eric Dixon Quanti appunti di viaggio resteranno nella valigia di Zach Sogolow, Maxsim Horowitz e Ioannis Kastritis? Nella vetrina di Las Vegas sono relativamente pochi i profili raggiungibili da una Openjobmetis pur ambiziosa per andare lontano in Italia e in Europa. Questione di volontà nel mettere da parte il sogno americano ed aprirsi al "Vecchio Continente"per quei numerosi giocatori in sospeso tra le formule contrattuali del sottobosco NBA. Tre giorni fa San Antonio ha tagliato Harrison Ingram, massiccia alona da 16,2 punti e 12,3 rimbalzi di media nell'ultima stagione di G-League, dopo due stagioni consecutive con l'accordo "two-way"(solo 13 gare NBA). Ma anche offrendo cifre importanti, il giocatore uscito nel 2024 dall'università di North Carolina potrebbe dare ancora priorità alla NBA cercando altri "amatori" interessati a dargli una chance per i camp di ottobre. Il prospetto Discorso simile per il prospetto Igor Milicic Jr., 23enne ala forte figlio dell'ex coach di Napoli in predicato di accasarsi sulla panchina della SPQR Roma. Il giocatore del 2002 sta lavorando da due settimane con coach Kastritis nel gruppo dei San Antonio Spurs tra la precedente Summer League California Classic e Las Vegas (4,7 punti e 5,0 rimbalzi di media). Ma il polacco di scuola NCAA, ala con taglia e tiro perimetrale che nel 2025/26 ha giocato in G-League con la squadra satellite di Milwaukee, pare intenzionato a inseguire ancora il sogno NBA. Tra chi non ha già contratti in essere c'è anche Gabe McGlothan, ala forte attualmente aggregato agli Indiana Pacers dove ha avuto un two-way contract per qualche mese del 2025/26. O Eric Dixon, ala-centro sulla falsariga di Olivier Nkamhoua, miglior realizzatore di tutti i tempi a Villanova University che dopo un anno di G-League sta giocando a Las Vegas con gli Utah Jazz. Sono tutti profili che potrebbero dare disponibilità per l'Europa entro la fine della prossima settimana, se non dovessero ricevere le proposte contrattuali desiderate da parte di franchigie professionistiche. Il veterano NBA Poi c'è chi a Las Vegas non sta giocando e potrebbe aprirsi all'Europa: dal veterano NBA Kevin Knox l'anno scorso solo in G-League (21,6 punti e 7,7 rimbalzi a Chicago) ad altri free agent freschi di taglio (l'ex Brooklyn Jalen Wilson o l'ex 76Ers Trendon Watford) che potrebbero però guardare più Eurolega o alta Eurocup. Ovviamente sono tutti profili da valutare al cambio del fatto che dovranno adattarsi al basket FIBA– salvo Milicic, cresciuto all'accade mia giovanile di Ulm e già nazionale polacco col padre – in una squadra come la nuova OJM che avrà bisogno di rodarsi in fretta. Se la Basketball Champions League FIBA rappresenta un piano B per entrare in NBA Europe qualunque esito dovesse avere la corsa al posto "perpetuo" in atto attraverso il ticket con Redbird, il 7 ottobre a Murcia la squadra di Kastritis dovrà essere in grado di essere subito protagonista. Il parco esterni è una certezza assoluta con giocatori di provata affidabilità "ispirativa" (McDowell-White) e realizzativa (Hale, Della Valle e lo stesso Alviti). L'usato sicuro Dall'ala forte in fase di individuazione c'è bisogno di tiro, atletismo e vigore a rimbalzo: giusto verificare se dal "supermarket" americano può uscire qualche jolly imprevisto da provare a sviluppare, non perdendo le buone abitudini di puntare su giovani emergenti anche in ottica pluriennale. L'alternativa è rivolgersi ancora al mercato dell'usato sicuro degli altri campionati europei da cui sono stati scelti McDowell-White e Hale: verosimilmente si farà il punto la prossima settimana"pesando" cosa sarà preferibile tra i volti nuovi disponibili a lasciare gli Stati Uniti, e le vecchie conoscenze del Vecchio Continente che possono fare al caso dell'OJM.