Attesa per il ritorno nella massima serie
Dall'Arena a cura di Luca Mazzara, si analizza il nuovo roster della Tezenis Verona. Qualche scommessa, su questo non ci sono dubbi. Ma attenzione perchè questa Tezenis ha messo a segno alcuni colpi che per una neopromossa non erano certo scontati. La firma sul mercato gialloblù del direttore sportivo Alessandro Bolognesi al momento promette bene, e l'ultimo innesto è di quelli che fanno ben sperare. Verrà annunciato oggi probabilmente l'ingaggio di Andrew Andrews, esperta combo guard - che sa unire quindi doti da play e della guardia tiratrice - statunitense, pronto a portare alla Tezenis punti e assist. Trenta tre anni, alto 1.88, dopo il percorso in Ncaa con Whasington, Andrews è stato protagonista in molti campionati in Europa tra cui Turchia, Lettonia, Israele, Grecia, Spagna e Lituania. Andrews torna nel nostro continente dopo le ultime esperienze nell'annata appena trascorsa divisa tra Australia con i Cairns Taipans - viaggiando a 14.8 punti e 7.6 assist a partita - e Cina con i Zhejiang Golden Bulls, con una media di 9.7 punti e 4.4 assist tirando con quasi il 40 per cento da tre. Ma il nuovo giocatore gialloblù ha anche indossato la casacca della nazionale Usa nei campionati americani di un anno fa. Ha punti nelle mani e la capacità di distribuire assist, ma ha anche doti di leadership e di guidare la squadra nei momenti clou: la combo guarda a stelle e strisce si dividerà il minutaggio con Federico Zampini, chiamato a confermare le grandi prestazioni della passata stagione anche al piano superiore, che aveva già assaggiato a Cremona. Ma non è detto che coach Alessandro Ramagli non possa schierare assieme sia Andrews che Zampini. Con l'ultimo innesto il roster gialloblù è quasi pronto, con un altro nome mancante oltre ai giovani che andranno a completare l'elenco. La casella mancante è quella del pivot titolare, un "5" puro a cui dovrà dare il cambio Federico Poser, con doti fisiche importanti e la capacità di garantire più che punti soprattutto grande presenza, rimbalzi e la capacità di giocare i pick and roti con i compagni. In rosa c'è comunque ancora Baldi Rossi, capitano nella straordinaria cavalcata scorsa, ma che dovrebbe lasciare la Scaligera. Tra i colpi "sicuri" messi a segno da Bolognesi c'è sicuramente quello dell'ex Brescia CJ Massimburg, su cui l'unico dubbio riguarda la condizione fisica ma sulla capacità di impatto sul campionato italiano non ci sono dubbi, Tra i "3" c'è Loro chiamato a ripetere anche in LBA le meraviglie fatte vedere in A2 e a giocarsi il posto con Izaiah Brockington, che si è fatto apprezzare negli Stati Uniti e in giro per il mondo ma andrà valutato in Europa come pure RJ Melendez, ala portoricana di grande atletismo ma che va valutata in un campionato europeo, le potenzialità sono alte ma poi sarà solo il campo a dare risposte. Come "4" c'è anche Jermaine Samuels Jr, che invece si è già fatto apprezzare in Spagna, ali differenti ma con un percorso tutto da scrivere sotto la guida sapiente di Alessandro Ramagli. Scommesse quindi e un paio di colpi niente male. Finora, c'è da essere soddisfatti.