Wendell Moore Jr. a Bologna
Da La Repubblica a firma Walter Fuochi, l'ultimo colpo della Virtus Bologna. L'ultima tessera di mosaico della nuova Virtus è Wendell Moore jr., guardia-ala americana di 25 anni e 196 centimetri, uscito dalla pregiata ditta Duke e scelto al numero 22 del Draft '22 della Nba, per sbattersi poi invano in 96 partite con tre maglie e cercare ora, dopo un'ultima stagione in G.League a Detroit, la sua strada in Europa. La Virtus l'ha arruolato lunedì notte, superata la concorrenza di Partizan e SPQR Roma e intascata da Paolo Ronci la firma nell'eremo balcanico da cui ha pilotato l'affare. Viene descritto come un 2-3 di bel fisico, buon talento e variegate doti realizzative: uno in più, in una Virtus a vocazione offensiva. Preso a cavallo dei 700mila dollari d'ingaggio, un tetto societario che l'include con Edwards e Frazier nella terna più pagata, è il nono giocatore in entrata, dopo Carr, Bello, Frazier, Casarin, Baldasso, Edwards, Klintman e Kokila, un'onda di volti nuovi che ritocca coi suoi 25 anni d'età media la freschezza del collettivo. A rovescio di medaglia, se ne contano sulle dita di una partita a scopone le gare di Eurolega (20, con sparute presenze dei soli Edwards e Baldasso). A fronte ne sono usciti otto, in attesa di un compratore per Smailagic, e cioè: Vildoza, Pajola, Yago, Edwards, Morgan, Jallow, Akele e Niang.