Zacharie Perrin arruolato
Dal Corriere di Verona a cura di Matteo Sorio, la virata della Tezenis nel reparto lunghi. Cambio di rotta. La Scaligera ci prova per un pivot giovane, benché promettente, mvp degli Europei U20 del 2024. È Zacharie Perrin, 22 anni a fine mese. Un lungo atletico, moderno, che gioca il pick&roll, bloccando e scivolando verso canestro. Perrin lascerà Amburgo, dov'è reduce dalla prima, vera giostra da titolare in un massimo campionato europeo. Esperienza positiva sul piano personale, negativa su quello di squadra. I Towers sono retrocessi con un record di 5-10 in campionato, e hanno costeggiato l'Eurocup da fanalino di coda, 2 vinte e 16 perse. Perrin però ha segnato e preso rimbalzi, andando in doppia cifra in 15 partite su 25 in Bundesliga. Nella lega tedesca il pivot francese, cui Verona ha appena formulato un'offerta, è stato capace di alzare il livello contro le big del torneo: un dettaglio non da poco, peraltro confermato in Eurocup. Mancino, la frattura alla mano destra ha tenuto fuori Perrin per un mese e mezzo, fra lo scorso febbraio e marzo, ma il rientro è stato okay. È lui la nuova idea della Scaligera dopo il rifiuto di Freddie Gillespie, l'esperto ex Milano, che ha scelto di giocare nel campionato israeliano. Perrin aveva firmato un biennale con Amburgo, ma vista la discesa in cadetteria i suoi piani sono cambiati. Verona è data per molto vicina al giocatore, alto 2 metri e 08, già in Francia con Nancy e Antibes, società del secondo livello transalpino. Nel curriculum di Perrin c'è anche un'esperienza breve di high school e college negli Usa. Quando lo presentò, l'estate scorsa, Amburgo parlò di "giocatore molto motivato cui offriremo nei prossimi anni l'occasione di giocare in un ruolo importante". Novità sono attese nelle prossime ore, per Perrin, con cui il roster gialloblù andrebbe definitivamente a dama. Il penultimo tassello, per cui mancava solo la ratifica, è la conferma del prestito di Andrea Loro, arrivata ufficialmente ieri sull'asse con l'Olimpia Milano, che ha acquistato l'ala piemontese da Tortona. Protagonista degli scorsi playoff di A2 in cui è emerso come il "terzo americano" di Verona, portato qui da Alessandro Ramagli grazie alla comune esperienza precedente a Bergamo, Loro, 23 anni, affronterà il battesimo personale in A. "La conferma di Loro - dice Ramagli - si inserisce nell'idea e volontà di mantenere un gruppo di italiani coeso, parte fondamentale della promozione. Lui è un giocatore giovane, che arriva da un'esperienza importante in A2. Sarà nostro compito accompagnarlo in un contesto più complesso, in cui dovrà essere bravo ad adattarsi velocemente: la crescita di Andrea rivestirà un ruolo fondamentale per noi, perché trovare risorse nei giocatori della scorsa stagione sarà cruciale per avere uno zoccolo duro da cui ripartire".