Solidi intenti per il leader della Reyer
Da La Nuova a firma Michele Contessa, le parole di un giocatore che ha chiari gli obiettivi per la stagione entrante. È il leader emotivo della Reyer, ha iniziato la quinta stagione in orogranata ricomprendendo anche il ruolo di vice capitano con 185 partite ufficiali alle spalle. Jordan Parks si è rituffato nella nuova avventura con il consueto entusiasmo alla guida di una Reyer che si presenta al via, come sempre, con obiettivi ambizioni. «Le nostre aspettative sono sempre le stesse: cercare di vincere più partite che possiamo», ha ammesso Jordan Parks, «sul piano oggettivo l'obiettivo più grande sarà quello di ritornare a giocare la finale scudetto come siamo riusciti nella passata stagione contro l'Olimpia Milano. Le sensazioni dei primi giorni sono quelle che bisogna cercare di creare un legame più solido possibile tra di noi, abbiamo già iniziato, questa sarà la parte più difficile sulla quale dobbiamo lavorare. Io sono un giocatore che trasmette energia, ho un grande senso di responsabilità che non cambia rispetto agli anni passati, sempre pronto ad aiutare i compagni». Reyer che si presenta con sei nuovi giocatori rispetto alla passatastagione. «Il club ha costruito una squadra adatta al nostro sistema di gioco. Come sempre, noi abbiamo grandi corpi, grandi atleti, giocheremo una pallacanestro entusiasmante, basata sempre su un peace molto alto, però i nostri successi dipenderanno molto da come noi riusciremo a essere coesi e uniti». Milano e Bologna sempre davanti a tutti, la novità di Bc Roma e Maxima Roma, gli investimenti considerevoli fatti da Varese e Napoli, il nostro campionato di presenta estremamente competitivo e incerto. «In tanti sostengono che questa sarà la stagione più complicata, io non sono completamente d'accordo perché nelle ultime due-tre stagioni la qualità della Serie A italiana è stata molto alta, eccellente. Questo significa che vincerà la squadra che riuscirà a essere più diversa dalle altre riuscirà a essere quella più tosta, quella più solida per arrivare fino in fondo. Sarà interessante vedere con tanti nuovi giocatori arrivati nel campionato italiano capire che tipo "cultura" è arrivata. Sarà comunque un campionato diverso dall'anno scorso». Reyer che proverà a sfatare il tabù degli ottavi di finale dell'Eurocup, manifestazione che presenta un format diverso con 4 gironi da 8 squadre e quattro pass per la fase a eliminazione diretta. «Non so dire adesso se sarà più facile o più difficile conquistare il passaggio alla seconda fase. Sarà sicuramente diverso perché è cambiato il format, saràcomunque fondamentale farsi trovare pronti fin dalla prima partita perché l'Eurocup è una competizione che scorre via veloce, dove ogni partita è importante, ogni sconfitta può risultare controproducente. Noi abbiamo l'esperienza dalla nostra parte, è una nuova edizione, tutta da giocare, posso solo aggiungere che la Reyer vuol bene anche in Europa». Reyer che sarà impegnata anche nella final four della Supercoppa a Tortona. «È una nella competizione, mi è sempre piaciuta perché arriva molto presto, quando le squadre non sono ancora al top della condizione, quindi tutto può succedere. È una coppa che mi entusiasma, proveremo a ottenere il massimo, sapendo che è una coppa un po' "folle" arrivando così presto». Ieri pomeriggio Parks ha pilotato vecchi e nuovi verso Falcade dove la Reyer ha iniziato il ritiro in Val del Biois che durerà fino a sabato. Quartier generale al Sport Hotel Cristai dove il gruppo orogranata è stato accolto dai rappresentanti dell'amministrazione comunale e di PromoFalcade Dolomiti.