Varese riunisce i pezzi del mosaico
L’infermeria dell’Openjobmetis Varese si va gradualmente svuotando proprio mentre la preseason entra nella sua fase più calda.
Durante lo scrimmage di sabato, disputato nella palestra secondaria del Forum contro l’Olimpia Milano, coach Ioannis Kastritis ha dovuto rinunciare a quattro dei tredici senior previsti per la stagione 2026/27. Tuttavia, per Matteo Librizzi si è trattato solo di un lieve disturbo intestinale: il capitano biancorosso è infatti atteso già oggi per il rientro in gruppo.
Notizie incoraggianti arrivano anche su David Duke e Amedeo Della Valle, ormai prossimi al ritorno in campo nelle amichevoli. Entrambi, venerdì scorso, sono stati visti lavorare insieme ai compagni durante l’allenamento aperto al pubblico, anche se successivamente, per precauzione, sono rimasti a riposo ad Assago.
Per Duke, che ha raggiunto la squadra dieci giorni dopo il raduno del 10 agosto grazie a una “licenza di paternità” concordata al momento della firma, l’obiettivo principale era ultimare il percorso di riatletizzazione e raggiungere la stessa condizione fisica dei compagni.
Diverso il percorso di recupero per Della Valle, che sta seguendo scrupolosamente il programma dopo la frattura al metacarpo della mano destra, subita a fine giugno durante un impegno con la Nazionale 3x3 e poi operata. Anche per lui, il rientro in partita appare ormai imminente: Kastritis dovrebbe averli entrambi a disposizione già nel prossimo weekend.
L’intenzione è di schierarli nelle due amichevoli previste sabato e domenica a Sondrio contro Trieste e Cantù, come riporta La Prealpina. Dopo i primi test di preparazione, privi del conteggio dei falli individuali, l’Openjobmetis affronterà ora partite più simili a quelle ufficiali, utili per valutare in modo più realistico la crescita del gruppo.
Rimane invece da chiarire la situazione di Isaiah Roby: in settimana è in programma un nuovo controllo al pollice della mano destra, infortunato il 13 agosto scorso, che stabilirà se saranno davvero necessarie quattro settimane di stop. L’auspicio della società è quello di arrivare agli appuntamenti chiave della preseason con la rosa quasi al completo.
Il ritorno in campo di Amedeo Della Valle è senza dubbio uno degli elementi più attesi di questa preparazione biancorossa.
Il suo ingaggio ha rappresentato uno dei colpi più importanti dell’estate in Serie A: dopo la cessione di Brescia a Paul Matiasic, con il titolo trasferito alla Maxima Roma, il trentatreenne esterno piemontese ha scelto di non “aderire” al progetto capitolino e l’Openjobmetis ha colto l’occasione per assicurarsi uno dei migliori italiani del campionato. Un’operazione che segna il cambio di passo e le rinnovate ambizioni del club.
Fondamentale nella trattativa è stato anche Luis Scola, che conosce bene Della Valle dai tempi dell’Olimpia Milano: “I due avevano condiviso la stagione 2019/20 e proprio quel rapporto personale ha contribuito ad accelerare un’operazione che Varese inseguiva idealmente da tempo, ma che in passato sarebbe stata difficilmente sostenibile sul piano economico.”
La società aveva già tentato di assicurarsi italiani di alto livello come Nico Mannion e Ousmane Diop, mettendo sul piatto offerte pluriennali di rilievo: con Della Valle, però, è arrivato finalmente il sì che ha permesso a Varese di concretizzare le proprie ambizioni.
L’approdo di AdV non ha modificato la strategia di costruzione del roster: l’Openjobmetis ha confermato la formula del 6+6, inserendo l’ex Brescia in una squadra decisamente più profonda rispetto alle ultime stagioni e pensata per affrontare sia la Serie A sia la Basketball Champions League.
Della Valle sarà uno dei principali riferimenti offensivi nel nuovo progetto tecnico di Kastritis e il suo esordio nelle amichevoli di Sondrio rappresenterà uno dei momenti più attesi di questa preseason varesina.