Peppe Poeta alla prima vittoria da allenatore
L’Olimpia Milano aggiunge un altro prestigioso trofeo alla propria bacheca, conquistando la Supercoppa LBA SisalClub 2026 grazie al successo per 94-87 sulla Reyer Venezia nella cornice della Nova Arena di Tortona.
Per Peppe Poeta questa vittoria rappresenta la prima Supercoppa da capo allenatore, coronando così un 2026 straordinario sul piano nazionale, dopo aver già sollevato la Coppa Italia e lo Scudetto. Il tecnico biancorosso si inserisce così nell’elenco degli allenatori che hanno saputo imporsi almeno una volta in questa competizione, raggiungendo nomi illustri come Phil Melillo, Zelimir Obradovic, Petar Skansi, Massimo Galli, Attilio Caja, Mike D'Antoni, Stefano Sacripanti, Carlo Recalcati, Francesco Vitucci, Andrea Trinchieri, Romeo Sacchetti, Gianmarco Pozzecco, Massimiliano Menetti e Luca Banchi.
Poeta, inoltre, diventa il secondo allenatore più giovane a sollevare la Supercoppa, preceduto solo da Zeljko Obradovic, che nel 1997 guidò la Benetton Treviso al trionfo all’età di 37 anni. Con questo successo, Poeta è anche il terzo coach dell’Olimpia Milano ad aver vinto tutti i trofei nazionali, dopo Jasmin Repesa e Peppe Poeta.
Tra i protagonisti assoluti del weekend spicca Moses Wright, eletto MVP della Supercoppa 2026 dai media accreditati. Il big-man americano ha chiuso la manifestazione con una media di 21,5 punti, 7 rimbalzi e 22 di valutazione, risultando decisivo nel cammino che ha portato Milano al primo titolo stagionale. Il premio gli è stato consegnato da Roberto Di Fonzo, CEO Sisal e Flutter SEA.
Riconoscimento individuale anche per Devon Hall, che grazie ai 9 assist distribuiti nelle due gare è stato premiato come Best Assistman Frecciarossa della Supercoppa 2026. A conferirgli il trofeo è stato il presidente della Lega Basket Serie A, Maurizio Gherardini.