I risultati che non contano
Con la disputa della Supercoppa 2026, si è ufficialmente chiusa la fase di pre-season per la LegaBasket Serie A, che nel prossimo fine settimana darà il via alla nuova stagione.
Le 16 squadre della LBA hanno affrontato percorsi di preparazione differenti: alcune hanno scelto di cimentarsi in numerose amichevoli, altre hanno optato per un programma più contenuto. Pur ricordando che i risultati della pre-season hanno un valore relativo, è interessante analizzare squadra per squadra l’esito dei test estivi.
Le due formazioni capitoline hanno raccolto segnali incoraggianti: la BC Roma ha archiviato la preparazione con un brillante 5-1, cedendo soltanto a Varese. La Maxima Roma, dal canto suo, ha chiuso con un 4-2, sconfitta da Hapoel e Virtus ma capace di imporsi sull’Asvel.
Calendario fitto per Napoli Basket, che ha disputato ben otto incontri: il bilancio è di cinque vittorie e tre sconfitte, maturate contro Igokea, Varese e PAOK.
La Openjobmetis Varese si è distinta tra le migliori, collezionando sei successi a fronte di due stop: la squadra di coach Kastritis ha mostrato solidità e continuità. Stesso discorso per Trento, che sotto la guida di Olivari ha chiuso la pre-season con un eccellente 6-1.
Virtus Bologna e Reyer Venezia hanno scelto invece di limitarsi a quattro test, entrambi conclusi con una sconfitta contro Milano. L’Olimpia, fresca vincitrice della Supercoppa, aveva terminato la preparazione con un bilancio in perfetta parità (3-3), incassando sconfitte da PAOK, Stella Rossa e Fenerbahce. Bertram Derthona ha invece chiuso con tre vittorie e due sconfitte.
Sul fronte opposto, i risultati non hanno sorriso a Pallacanestro Cantù (0-6), Apu Udine (2-6), Pallacanestro Trieste (0-3) e Scaligera Verona (1-5), che hanno vissuto una pre-season complicata dal punto di vista dei numeri, senza entrare però nel merito delle prestazioni offerte sul parquet.