Bertram con grandi ambizioni
Dopo l’anticipo della semifinale di Supercoppa, la Bertram Derthona Tortona si prepara a inaugurare la stagione della LBA Serie A SisalClub 2026‑27. Domenica 27 settembre, i bianconeri scenderanno sul parquet rinnovato della Nova Arena per affrontare la Scaligera Verona, formazione che torna nella massima serie dopo tre anni di A2 e desiderosa di riaffermarsi tra le grandi. La palla a due è fissata per le 17, con diretta televisiva su LBATV.
Per la squadra di coach Mario Fioretti si tratta della prima di almeno 44 partite stagionali tra campionato ed EuroCup. Proprio la competizione europea vedrà la Bertram impegnata già mercoledì, quando volerà in Lettonia per affrontare il Riga Zelli nell’esordio del Girone A.
La preparazione di Derthona e Tezenis Verona è stata caratterizzata da percorsi paralleli, segnati da infortuni che hanno limitato le rotazioni e condizionato il lavoro degli staff tecnici guidati da Fioretti e Alessandro Ramagli. Anche in questa prima di campionato, alcune assenze peseranno sulle scelte: Paul Eboua ed Edoardo Di Meo saranno a referto ma indisponibili, come già accaduto in Supercoppa contro Venezia.
La novità più attesa in casa Bertram è il debutto di Amar Alibegović. L’ala grande bosniaca, arrivata in settimana e aggregata al gruppo solo da giovedì, torna in Italia dopo la parentesi in ACB con Granada. Il suo inserimento sarà graduale: lo staff valuterà con attenzione condizione fisica, minutaggio e adattamento, ma la sua presenza garantisce subito maggiore fisicità e versatilità a un reparto che attendeva rinforzi.
La sfida con Verona rappresenta dunque non solo l’inizio della stagione alla Nova Arena, ma anche il primo passo di un’annata che si preannuncia lunga e densa di impegni internazionali per la Bertram.
«Ci siamo ritrovati nel corso del precampionato a lavorare con un organico diverso rispetto a quello che era il pensiero iniziale, gli infortuni hanno inciso sulla conoscenza tra di noi e questo ha portato ad un percorso frastagliato», le parole dell’assistant coach tortonese. «Pian piano stiamo ritrovando tutti i pezzi per cercare di ricostruire il puzzle, ma va detto che la qualità degli allenamenti è sempre stata alta, i giocatori hanno lavorato nel miglior modo possibile. Alibegović? Che contributo potrà darci lo scopriremo, è con noi talmente da pochi giorni che è un’incognita. Di certo il suo impatto fisico è importante, porta un tonnellaggio diverso rispetto a quello avuto dalla squadra in preseason, anche come versatilità ci dà un valore aggiunto.»
La Tezenis Verona si presenta come una neopromossa atipica: “Verona non è la classica neopromossa, ha un tasso tecnico che non vale la nomea. È una squadra interessante per le scelte che ha fatto, un mix tra giovani e gente d’esperienza come Massinburg, Tobey e Andrews, a cui hanno affiancato delle scommesse di grande talento come Melendez e Samuels. Il pacchetto italiano a mio avviso è importante, Loro, Zampini, Poser, sono tutti giocatori di interesse nazionale, hanno dimostrato con il loro talento di meritare la categoria superiore. Tutti questi fattori, tra cui l’essere ben allenata, la rendono un’avversaria non facile da affrontare.»
In vista dell’esordio, coach Squarcina rivolge un invito speciale ai tifosi: «È bello, sia per chi è dentro che fuori dal campo, vedere un palazzetto caloroso, sentire il coinvolgimento, sentirsi partecipe di qualcosa di più grande che sta costruendo il Derthona Basket nel territorio. La mia vuole essere una chiamata ad essere presenti domani alla Nova Arena: il fare squadra tutti insieme porta a migliorare il tutto, a divertirsi di più e a creare un sistema virtuoso.»