Le parole dell'allenatore della Pallacanestro Trieste
Soddisfatto della prova offerta dalla sua squadra, coach Francesco Taccetti ha espresso orgoglio per la prestazione della Pallacanestro Trieste, capace di mettere in difficoltà l’Olimpia Milano fino agli ultimi istanti di gara, nonostante la sconfitta maturata solo nel finale.
«Chiaramente siamo contenti della partita fatta. Ai ragazzi ho detto che sono stati bravi. Volevamo affrontare la partita con coraggio, energia, e per 40 minuti abbiamo portato in campo quello che volevamo e che ci permettesse di capire dove fossimo. Abbiamo avuto una pre-season non delle più semplici. Tenere il campo a Milano e giocare sull'ultimo tiro, penso, sia stata la miglior cosa in cui potessimo sperare. Ci sono tantissime cose positive da portarci dietro, è da qui che vogliamo partire. Lottare sarà il nostro mantra ogni domenica. Prendiamo questa partita per crescere ancora di più in fiducia rispetto al nostro lavoro di queste settimane».
Taccetti ha poi posto l’accento sulle insidie rappresentate dalla solidità fisica e dall’esperienza dei padroni di casa, rivelando come Trieste avesse pianificato la partita puntando anche sulla velocità: «Sicuramente è una squadra che ha un grande mix di fisicità e esperienza. Questa è stata una delle difficoltà incontrate. Allo stesso tempo avevamo visto che c'era la possibilità di giocare in velocità, e abbiamo provato a farlo».
Il tecnico giuliano, infine, ha rimarcato l’importanza di una prestazione che può rappresentare un vero punto di svolta dal punto di vista psicologico, valorizzando il percorso di crescita iniziato già in estate: «Una partita che dà tanta fiducia. Ma il lavoro fatto in palestra dal 19 agosto, anche quando ci siamo allenati con mezza squadra Under 19, è stato fatto sempre con fiducia. Sappiamo di non aver iniziato nella situazione più facile, ma tutti i giorni siamo andati a lavorare con l'idea di competere ed essere pronti a competere e trovare la nostra vera potenzialità a un certo punto della stagione».