Parla l'allenatore della Openjobmetis Varese
L’Openjobmetis Varese inaugura il proprio cammino in campionato con una vittoria di spessore: la formazione guidata da Ioannis Kastritis espugna il PalaMangano di Scafati per 85-77, riscattando così la sconfitta dell’esordio contro la Virtus Bologna nonostante le pesanti assenze di Amedeo Della Valle e William McDowell-White.
Il successo dei biancorossi matura soprattutto nell’ultimo quarto, grazie a una prestazione corale in cui spiccano i 25 punti di Markel Hale, ben supportato dai 14 di Renfro e dai 10 a testa di Duke, Librizzi e Kamagate. Sul fronte opposto, i padroni di casa non riescono a capitalizzare i 21 punti di Nevels, i 14 di Offurum e Mascolo e i 12 di Moore.
Nel post-partita, come riportato da VareseNews, Kastritis ha voluto innanzitutto sottolineare il peso di una vittoria conquistata su un parquet storicamente ostico: «Innanzitutto voglio congratularmi con la mia squadra perché è sempre importante vincere in in trasferta, ma e soprattutto congratularmi per lo sforzo che hanno fatto. Sapevamo che non era facile vincere qui perché immaginavamo che Scafati avrebbe giocato con con energia ed entusiasmo, quindi mi complimento con i nostri giocatori».
Il tecnico greco ha poi ampliato lo sguardo, soffermandosi sull’importanza di costruire solide abitudini fin dalle prime uscite stagionali: «Sicuramente siamo all’inizio della stagione e stiamo costruendo un un processo e delle abitudini sia in campo sia fuori dal campo. Sarà una una lunga annata e stiamo appunto costruendoci sia a livello offensivo che difensivo: per questo è importante avere fatto uno step in più questa sera».
Per Varese, ora, si apre anche il capitolo europeo: l’imminente debutto in Basketball Champions League impone un calendario fitto, con partite ravvicinate che metteranno alla prova la profondità del roster. Kastritis ne è consapevole: «Ora per noi inizia anche il percorso europeo e per le prossime due settimane giocheremo ogni due o tre giorni. Per noi sarà importante continuare questo processo sia in attacco sia in difesa ma nello nello stesso momento collezionare il maggior numero di vittorie possibili».
Non è mancato un pensiero per i tifosi che hanno seguito la squadra fino in Campania: «Mi ripeto con i complimenti alla mia squadra perché non era semplice stasera vincere qui. E poi voglio anche ringraziare i tifosi che sono arrivati a Scafati per supportarci e hanno fatto tanta strada da Varese per essere accanto a noi».
Anche Matteo Librizzi ha rimarcato il valore di questo successo, fondamentale per lasciarsi alle spalle il passo falso dell’esordio: «Avevamo bisogno di questa vittoria dopo la sconfitta subita in casa contro la Virtus: è un po’ il premio del lavoro che abbiamo fatto dall’inizio della preparazione. Quindi siamo contenti e ringraziamo i nostri tifosi che, nonostante la distanza, sono venuti a sostenerci».
Il capitano biancorosso ha inoltre evidenziato la capacità del gruppo di trovare risorse sempre nuove: «È una vittoria importante anche perché ci aiuta a fare gruppo. Siamo riusciti a a trovare vari protagonisti nel corso del match; sicuramente abbiamo avuto mancanze importanti, però appunto siamo stati bravi a trovare di volta in volta vari protagonisti in questa partita».
Infine, lo sguardo di Librizzi si proietta sull’Europa, con un’emozione particolare legata al nuovo ruolo da capitano: «Adesso torniamo a giocare in coppa e sicuramente per me è un onore farlo da capitano in questa squadra. Sono sono felicissimo, perché stiamo provando da qualche anno a riportare Varese a questi livelli e quindi non vedo l’ora di di scendere in campo in Europa».