Caloroso applauso al coach degli orogranata
Dopo la vittoria della Reyer Venezia contro la Pallacanestro Trieste, il coach Neven Spahija ha condiviso le sue riflessioni ai microfoni del sito ufficiale del club.
“Buonasera a tutti. Abbiamo portato a casa questa vittoria perché nel finale siamo stati capaci di gestire meglio un paio di possessi chiave, sia in difesa che in attacco. Bisogna però essere sinceri: se avesse vinto Trieste, non ci sarebbe stato nulla da dire, lo avrebbero meritato ugualmente. Ho visto una Trieste con tantissimo cuore e una gran voglia di lottare, pur dovendo inserire l’ultimo arrivato a soli tre giorni dalla gara. Per loro era una battaglia vera.
Spahija ha poi sottolineato come la Reyer non sia riuscita a esprimere il proprio miglior basket, evidenziando le numerose imprecisioni sia nella metà campo offensiva che difensiva. “Da parte nostra, non abbiamo espresso la nostra pallacanestro. Abbiamo commesso troppi errori sia in fase difensiva che in attacco, sbagliando molti tiri: sono cose che possono capitare, ma dal punto di vista tattico in alcune fasi non siamo stati la squadra che dobbiamo essere. Ad ogni modo, come dico sempre, è decisamente meglio lavorare e correggere gli errori dopo una vittoria che dopo una sconfitta.”
Il coach ha voluto inoltre ringraziare calorosamente il pubblico triestino per l’accoglienza ricevuta, ribadendo la stima nei confronti della piazza e della tifoseria locale. “Ci tengo a ringraziare di cuore tutto il pubblico di Trieste e in particolare i tifosi della Curva per la splendida accoglienza e per il saluto: la stima che provo per questa piazza resta immutata e guarda al futuro. Trieste ha affrontato nelle prime due giornate i campioni d’Italia e la finalista scudetto rimanendo sempre in partita: c’è grande potenziale per il loro prosieguo di stagione.”
Guardando al campionato, Spahija ha evidenziato la difficoltà di affrontare squadre ancora poco conosciute nelle prime giornate, sottolineando come anche contro Milano la partita si sia decisa su dettagli simili. “All’inizio del campionato è sempre complesso preparare le sfide contro squadre nuove che non si conoscono ancora a fondo. Nel finale, per certi versi, la gara si è decisa su episodi simili a quelli visti contro Milano. Torniamo a casa con due punti importanti e con la consapevolezza dei tratti su cui dobbiamo continuare a lavorare”.