La sala stampa con il coach friulano
Adriano Vertemati ha commentato con lucidità il successo ottenuto dall’Apu Udine contro Cantù, sottolineando come la sua squadra sia riuscita a gestire la partita fin dalle prime battute: «Siamo stati bravi a prendere il controllo della gara, anche se Cantù è rimasta sempre attaccata. Nel finale dei regolamentari sembrava che la partita fosse in mano nostra, poi abbiamo commesso un paio di errori gratuiti e un canestro di grandissima bravura di Moraschini ci ha condannato a un overtime che sembrava scritto che dovessimo perdere».
Particolare attenzione è stata riservata dal tecnico alla solidità mentale mostrata dal gruppo, soprattutto in un contesto ostico come quello di Cantù: «In trasferta, in un campo come questo, devi essere bravo a non crollare ed essere forte mentalmente». Vertemati ha poi analizzato i dati statistici della gara, evidenziando la svolta avvenuta dopo l’intervallo: «Abbiamo fatto 18 rimbalzi offensivi contro 10 e 21 assist contro 13. All’intervallo eravamo sotto a rimbalzo, poi abbiamo completamente girato la partita».
Nel post-partita, il coach ha infine invitato a non lasciarsi andare a giudizi affrettati, richiamando tutti a una maggiore misura nelle valutazioni: «Se Calzavara avesse sbagliato quel tiro, noi saremmo da buttare via? E adesso Cantù è da buttare via? No. Quindi un po’ di equilibrio». E sulla giocata decisiva che ha premiato Udine, Vertemati ha concluso: «Questa volta il più ce l’abbiamo noi. Andiamo avanti».